23 aprile 2014

Rivoluzione digitale del telelavoro

Affari e Finanza di Repubblica 24 Febbraio.

A noi gestori di business center penso che le prime righe pubblicate in questo posto ci faranno saltare sulla sedia. Pubblico questa sintesi perchè mi piace evidenziare l'uso della parola temporary office da parte di Repubblica.

Abitare l’ufficio e lavorare da casa o al bar. Benvenuta nel pianeta dell’impiegato 3.0, nel nuovo universo della mobilità produttiva e di internet. A scatenare il big bang nella gestione del capitale umano ci sono le tecnologie digitali e l’affermarsi del cloud computing, che consentono di operare in remoto, anche molto lontano dal quartier generale, ma con gli stessi strumenti a disposizione del luogo di lavoro. 

La classica tipologia dell’ufficio dalle “9 alle 5” sta lasciando posto a un luogo di lavoro virtuale, ben rappresentato dallo smartphone accessibile 24 ore su 24, e l’utilizzo di temporary office.

Il lavoratore è mobile. Uno degli elementi fondanti di questo trend è proprio la flessibilità degli spazi di lavoro. L’ufficio sarà sempre meno fabbrica, per diventare luogo di incontro e di scambio tra dipendenti. Via le scrivanie, addio alle mezze pareti dell’openspace, e telefoni e scanner in soffitta. L’ufficio diventa un’arena, un luogo di riunione. Scrivania, telefono, fax, pile di carta, un tempo sinonimo di produttività sembrano destinati a scomparire dentro il tablet che il dipendente porterà sotto braccio.....

0 commenti: