29 marzo 2014

Un nuovo business center a Salerno: dal 31 marzo 2014 ... Seci IN Center!


Il SECI IN CENTER nasce al centro di Salerno ed è la prima realtà di business center cittadino con servizio di rent office.
Si trova in Corso Garibaldi 131, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, dalle ampie aree di parcheggio pubblico (Piazza Mazzini, Piazza della Concordia, ex Cementificio, Via Carella) e dal porto turistico ‘Masuccio Salernitano’.
Oltre alla posizione centrale, offre un ambiente raffinato e moderno a servizio delle necessità lavorative di ognuno:
  • Reception
  • 5 uffici (da 10 mq a 22 mq)
  • 8 postazioni condivise
  • 1 sala riunioni fino a 12 posti
  • Hot desk con connessione internet wi-fi
  • Area snack

Il design è sobrio e funzionale, nel rispetto del valore storico dell’edificio, e si accompagna ad elevati standard di servizio, sicurezza e confort, grazie alla presenza di:
  • Impianto di antintrusione e videosorveglianza
  • Impianto di climatizzazione
  • Impianto di illuminazione di emergenza
  • Centralino telefonico digitale con sistema VoIP
  • Connessione internet con ADSL a banda larga

All’ingresso, diffusione musicale ed aromaterapia accolgono gli ospiti nell’area reception con sala d’attesa;
due uffici, allestiti ognuno con 4 postazioni indipendenti, offrono massima funzionalità e la possibilità di condividere idee e strumenti secondo la moderna filosofia del co-working;
uno spazio esterno comune permette di regalarsi momenti di relax e di relazione con gli altri ospiti del centro;
per le esigenze di completa privacy sono disponibili due uffici singoli, mentre l’ufficio direzionale offre una soluzione di prestigiosa rappresentanza al centro città.
A completare l’offerta business, una sala meeting fino a 12 posti completamente attrezzata ed un’area ‘Connect’ con hot desk e connessione internet LAN e wi-fi.
La centralità della posizione consente di fruire facilmente dei molteplici servizi disponibili nelle vicinanze e di godere la città nelle pause di lavoro, ma il SECI IN CENTER offre anche soluzioni integrate per liberare i propri ospiti da qualsiasi pensiero superfluo e permettere loro di concentrarsi esclusivamente sulla propria attività.
E’ sufficiente contattarci prima dell’arrivo o rivolgersi direttamente alla reception per indicazioni su:
  • hotel convenzionati
  • ristoranti e locali convenzionati
  • attività per il tempo libero
www.secicenter.it

28 marzo 2014

Il Resto del Carlino parla di Coworking a Bologna

Pubblico la scansione di un articolo di qualche settimana fa comparso sul Quotidiano Nazionale edizione di Bologna.

Di questo articolo, rispetto ad altri pubblicati nel recente passato, mi piace l'uso corretto del termine: scrivanie in affitto.

Altre volte online ho infatti avuto modo di leggere che nei coworking si affittano uffici (non escludo che in qualcuno possa accadere, magari si noleggiano) ma questo non corrisponde alla realtà del prodotto che invece mette a disposizione ampi spazi open con molti desk che liberi professionisti condividono anche creando socialità. Si parlano quindi di condivisione di scrivanie per la parte fisica/materiale dello spazio, e condivisione di progetti e idee.

Una bella spiegazione di cosa è il coworking, l' ha fornita anche con supporto di immagini il collega Aurelio Balestra di Toolbox Torino, lo scorso anno a Roma. In qualche caso ci ha evidenziato anche spazi uffici, ma comunque sempre condivisi.

COWORKING -Il grande sogno

Riflettevo in questi giorni su cosa è il coworking e come si sta evolvendo.
Il coworking nasce come la condivisione di spazi messi a disposizione da studi professionali, per accogliere professionisti freelance o all'inizio della loro attività, permettendo così una condivisione e contaminazione delle conoscenze al fine di portare ad una crescita comune umana e professionale. Mai un coworking doveva avere fine di lucro perchè sarebbe venuto meno uno dei cardini portanti del coworking stesso, l'essere social. Questa teoria aveva portato ad accese discussioni con chi aveva fatto propria questa filosofia, decretando che i business center non avevano diritto a sviluppare questo servizio perchè poteva essere omologato ai servizi resi e generare business.
Ma ad oggi qual'è la situazione?
Nascono coworking come funghi e non in studi professionali ma come attività imprenditoriali.
Danno servizi in condivisione ma offrono anche sale e servizi di domiciliazione. Diventeranno competitor dei business center? 
Io ho già una risposta ma vorrei conoscere anche l'opinione dei miei stimati colleghi.
Cinzia Cresti
Very Office - Prato


24 marzo 2014

Pisolino in ufficio? Ora si può, anzi si deve!

Fonte Repubblica 18 Marzo 2014 titolo articolo: 
Pisolino. Dormire in ufficio non è più tabù la stanza-relax per lavorare meglio.
La via del successo e la produttività passa anche per un break lontano da tavolo e computer, sdraiati tranquillamente su un divano o grazie a una pennica pomeridiana. Magari nelle nap room, le stanze della siesta o negli spazi dedicati al relax che ora cominciano ad arrivare anche in Italia con varie formule. (magari non c'è un letto come in foto)

Dalla Sleep foundation risulta infatti che il 34% degli americani può fare la pennichella al lavoro, il 16% lavora in aziende che dispongono di stanze appositamente dedicate al relax. Riuscendo così a far diminuire quel “buco” di miliardi di dollari di perdita in produttività annuale imputata alla mancanza di riposo. Un break, dormendo o stando semplicemente sdraiati sui nostri divani, regala benessere, migliora creatività e produttività. Microsoft Italia ha 900 dipendenti su due sedi che hanno la possibilità di uno stacco dall’ufficio per andare in palestra, a fare la spesa, passando a salutare il pupo sempre tutto nel palazzo aziendale. E quindi via, staccare o dormire qualche manciata di minuti, senza troppi sensi di colpa.

Autorizzati allo stacco anche da una sentenza della corte di Cassazione per la quale “un pisolino sul posto di lavoro non può essere causa di licenziamento”. La siesta fa bene all’azienda: aumenta del 40% la cratività, 20 minuti ad occhi chiusi danno prestazioni migliori fino al 30% oltre ad una crescita nell’apprendimento. Microsoft: “In effetti le nostre nap room sono nate inizialmente perché molti dei nostri dipendenti arrivavano dagli Usa o dall’India col problema di riprendersi dopo lunghi viaggi, ma sono aperte a tutti.” Google: “In Italia non abbiamo nap room strutturate, ma spazi per distrarsi, rigenerarsi tra un caffè, una cucina, aree relax con luci soffuse e divani, dove nulla vieta un riposino. Perché ne siamo convinti: la possibilità di una pausa caffè è la chiave per lavorare tutti meglio.”

Nap room nei business center cosa ne pensate?