17 luglio 2014

Privacy e documento di identità

Riceviamo da una delle nostre sedi questa richiesta di supporto, non indico per ovvii motivi nè la sede nè la città ma il quesito ma  potrebbe riguardare ogni gestore di centri uffici. Mi piacerebbe, anche per aiutare i colleghi di avere un vostro parere:

Ad inizio mese è venuto un cliente che si è rifiutato di firmare la Privacy quindi non ho potuto fare la fotocopia del documento d’identità e di conseguenza non sono stata in grado di fargli usufruire dell’ufficio e ovviamente non richiesto il pagamento. Da parte del cliente minacce di ogni tipo a cominciare dal rivolgersi al legale in quanto gli è saltato l’appuntamento etcc...

Lui non si è rifiutato di dare il documento ma di firmare bensì la privacy. A quanto mi risulta, secondo la legge io non posso fotocopiare il documento d’identità senza firma sul documento della privacy. Solo un organo pubblico può richiedere e trattenere copia di un documento d’identità, infatti in albergo non dovrebbero farti fotocopia ma solo prendere i dati del documento, oppure farti firmare che accetti che se ne trattengano copia.

Il problema è che se il cliente non firma la privacy, però mi esibisce un documento, secondo lui è regolare. Io però non posso fotocopiarlo, posso prendere i dati: numero del documento, data di emissione, ma se questo mi fa una truffa ho solo quelli da dare a Polizia o Carabinieri, mentre loro vogliono fotocopia del documento per vedere che sia realmente stato nei nostri uffici e soprattutto la foto della persona dove abita.

Quindi diciamo che noi ci troviamo in mezzo. Per legge non possiamo fare fotocopie se non autorizzate e se non concediamo l’ufficio prenotato rischiamo magari un richiesta danni, ma dall’altro canto se succede qualcosa e non ho copia del documento i problemi sono i nostri.

Come dovrei comportarmi? Cosa fanno i colleghi in questi casi?
Grazie

16 luglio 2014

Fuut l'amaca da scrivania dalla Corea

Potrebbe essere il nuovo gadget dei business center e dei coworking, cosa ne dite?

Direttamente dal sito coreano di una società di design.

Possiamo definirla l'amaca da scrivania, nascosta sotto la stessa ci consentirà di lavorare in relax tenendo sollevati i piedi.

Misure contenute dell'amaca, 65 cm di lunghezza per 17 di larghezza, il nome FUUT. 

Il costo 30 dollari acquistabile direttamente dal sito della società di design Connect Design.










15 luglio 2014

L'ufficio sarà di cartone?

Il futuro sarà anche l'ufficio arredato e attrezzato di cartone o cardboard?

Sarà certamente possibile, basta vedere questa carrellata di foto dell'agenzia creativa Nothing in Amsterdam.

Esistono già da alcuni anni arredi ad hoc per eventi fieristici, temporary store realizzati con il cartone ma qui sembra quasi di voler avere arredi di cartone che durino nel tempo.

Ora però dalle sedie di cartone alla scrivania di cartone, c'è una nuova tendenza emergente nel mondo degli interni ufficio

Perchè? Il cartone è leggero, facile da montare, versatile e semplicissimo da riciclare.


Forse i primi a farne uso diffuso saranno i coworking?




IMAGE CREDIT: Images snapped by the wonderful photographer Joachim Baan , and tipped by reader Nils Engelking.