23 dicembre 2015

DECRETO SALVABANCHE

A Radio24 l'avvocato Letizia Vescovini parla dell'incontro tenutosi a Prato presso Very Office, con alcuni risparmiatori della CariFerrara e Banca Popolare di Vicenza.
Questo è il link (dal minuto 5:20).
Very Office - Prato

21 dicembre 2015

Uffici arredati a Milano San Babila

Nel blog di Ufficiotemporaneo.it abbiamo racconato la visita a Conservatorio22 Milano con Alberta Besozzi e Marta Mantegazza.


Ufficiotemporaneo.it continua a crescere a Milano e come spesso facciamo visitiamo gli spazi dei nostri inserzionisti, di chi ha deciso di proporre spazi in condivisione attraverso il nostro sito. In questo caso la sede di cui parliamo è stato uno dei primi quattro business center aperti a Milano, inaugurato il 2 Maggio del 1981: Conservatorio 22 Business Centre situato nel cuore economico e finanziario della città, a poca distanza da Piazza San Babila.

La società proprietaria del prestigioso immobile progettato dall’Architetto Vico Magistretti, prima ancora di aprire il business centre, aveva realizzato altre strutture temporanee per il business e la ricettività: il Centro Siloe e il Residence Borgonuovo Uno, che offrono appartamenti in residence per manager e professionisti e spazi per meeting e congressi.

Nel lontano 1990 partecipa all’apertura del primo business centre in un aeroporto italiano, ideale per viaggiatori d’affari: il Linate Air Business Centre. Nel 2007 apre lo showroom in via Borgonuovo, ampliato poi per diventare l’esclusiva location di 200 metri quadrati in fondo a via Montenapoleone, che ogni anno ospita temporary events di ogni tipo (Showroom, shop, press/open day): Borgonuovo Eventi.


Il Conservatorio22 Business Centre è stato innovativo fin da subito: oggi, è un intero stabile destinato ad uffici completamente arredati ed attrezzati, sale riunioni e uffici a giornata. Dispone di oltre 50 uffici ampi e luminosi, di diversa metratura e arredamento, ideali per 1 o più persone, che soddisfano qualunque esigenza dei clienti. Inoltre, dispone di un piano interrato dedicato ad unità medica, con studi utilizzabili per il tempo desiderato, che offre anche trattamenti e servizi di cardiologia, pneumologia, neurologia, fisiokinesiterapia, dermatologi e agopuntura per garantire anche il benessere psicofisico dei clienti.
Per completare la sua offerta, il centro ha recentemente realizzato il Conservatoio22 Temporary Showroom, una location di 55 metri quadrati con un’ampia e luminosa vetrina di 30 metri quadrati su strada.
Per offrire ai suoi ospiti sempre qualcosa di nuovo, il Conservatorio22 Business Centre si configura come una realtà dinamica: oltre a migliorarsi costantemente nell’immagine e nell’arredo, il centro ha creato uno spazio verde, riservato ed esclusivo, il Lounge Garden, per momenti di relax e socializzazione.
Lo stabile è facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici che privati: a 500 metri si trova la fermata San Babila (Metropolitana rossa, linea M1) oltre che numerosi bus e tram ed è ben collegato con l’aeroporto di Linate. Sono disponibili, inoltre, parcheggi nelle immediate vicinanze.
Non distanti, si trovano numerosi bar, ristoranti, negozi, banche, Tribunale e principali vie per lo shopping.
Per maggiori dettagli sulla sede potete chiamare il numero 800 090 137 o visitare le schede servizi presenti nel sito: sale riunioni e uffici.



18 dicembre 2015

Siamo davvero pronti per condividere la scrivania?

Articolo originale tratto dal blog Ufficiotemporaneo.it

Nelle scorse settimane abbiamo raccontato di esperienze di smart working, uffici con sempre meno barriere tra i dipendenti, sempre meno scrivanie per lavorare da casa e condividere quando necessario lo stesso spazio di lavoro. 

Oggi rendiamo nota questa ricerca elaborata in Settembre da OpinionWay per Beni Stabili e diffusa oggi online, i numeri sembrano evidenziare uno spaccato diverso dalla realtà. In sintesi noi italiani condividiamo tutto o quasi, ma non la scrivania

La sharing economy (economia dello scambio e della condivisione) è ormai un fenomeno diffuso e apprezzato che influenza fortemente il nostro modo di consumare, di viaggiare, di conoscere, di spostarsi. Ma come viene recepita la condivisione quando si tratta del proprio luogo di lavoro? 
Quale attore chiave del settore immobiliare, Beni Stabili ha scelto di rivolgere l’attenzione al fenomeno promuovendo lo studio “L’economia dello scambio applicata al mercato degli uffici, il punto di vista dei colletti bianchi europei”, con l’obiettivo di comprendere le abitudini dei lavoratori europei nello scambio di beni e la propensione ad adottare le nuove pratiche di condivisione anche nell’ambiente di lavoro. La ricerca, condotta ed elaborata lo scorso settembre da OpinionWay per Beni Stabili, ha coinvolto un campione di 3.062 lavoratori di imprese con più di 250 dipendenti, distribuite in 5 paesi europei: Francia, Germania, Italia, Olanda e Regno Unito. 

L’economia dello scambio coinvolge tutte le generazione e tutti i settori, tra cui l’industria immobiliare, che è caratterizzata da una crescente connettività e da una progressiva diminuzione dell’isolamento dei suoi professionisti. “L’immobiliare è un’industria di lungo termine che si propone di soddisfare le aspettative dei suoi utenti adattandosi sin da subito alle pratiche emergenti. Ma l’innovazione non risiede unicamente nella tecnologia. L’innovazione è un modo di essere, una maniera di mettere in pratica un progetto, o ancora, di guardare ai grandi fenomeni del nostro settore, come la sharing economy. Per Beni Stabili, queste nuove pratiche devono essere messe al centro delle soluzioni immobiliari che noi proponiamo ai nostri partner”, commenta Christophe Kullmann, Amministratore Delegato di Beni Stabili. Il quadro che emerge a livello italiano dalla ricerca promossa da Beni Stabili evidenzia come l’Italia sia innovativa nella condivisione e nello scambio al di fuori dell’ambiente lavorativo, mentre diversa è la prospettiva se si guarda all’interno della realtà aziendale: in fin dei conti, meglio lavorare da soli, in ufficio o da casa. Scrivania condivisaA livello europeo, la ricerca evidenzia che la sharing economy è un fenomeno consolidato nella vita quotidiana dei lavoratori, che risultano essere informati e al contempo avvezzi alle nuove pratiche.

In Italia sono maggiormente diffusi la compravendita di beni di consumo tra privati (es. Ebay) e gli acquisti di gruppo (es. Groupon), mentre, a livello europeo, l’Italia è pioniere insieme al Regno Unito per quanto riguarda il fenomeno del home sharing (in entrambi i paesi il 28% del campione ha condiviso la casa, contro il 23% in Francia, il 18% in Germania e il 14% in Olanda). Nella pratica, l’esperienza di scambio comporta un elevato tasso di soddisfazione: in Italia è al di sopra del 90% nelle diverse manifestazioni prese in esame – compravendita di beni di consumo tra privati, acquisti di gruppo, home sharing, car sharing e affitto della macchina tra privati – un dato perfettamente in linea con gli altri paesi europei. In ambito lavorativo, e più precisamente nell’organizzazione degli spazi di lavoro, malgrado la condivisione sia ormai la norma, la preferenza dei lavoratori è ancora per gli spazi individuali. La fotografia della realtà italiana mostra che l’86% dei dipendenti lavora in spazi comuni, identificati come open space (33%), ufficio di massimo 5 individui (31%), co-working intra aziendale (18%) e co-working inter aziendale (4%), contro il 14% dei lavoratori che invece occupa uffici individuali. Indipendentemente dal tipo di spazio, la soddisfazione per il proprio luogo di lavoro è elevata (85%), in particolare il più alto livello di gradimento è riscontrato nei lavoratori che lavorano in ufficio da soli (91%), una tendenza allineata agli altri stati presi in esame. 

Un dato non trascurabile, nell’ottica di un futuro sempre più caratterizzato dalla condivisione, è che l’83% degli intervisti italiani che lavorano in spazi comuni è comunque contento della propria collocazione, al terzo posto con i tedeschi e dopo gli inglesi (90%) e gli olandesi (87%). Fanalino di coda i francesi con solo il 67% di impiegati contenti di condividere il proprio spazio lavorativo. Sebbene vengano riconosciuti chiari vantaggi nel lavorare in un ambiente condiviso, associati prevalentemente alla circolazione delle informazioni, al sentimento di appartenenza, e alla collaborazione tra team, resta ancora forte l’attaccamento all’ufficio personale. In Italia, il 69% del campione si dichiara pronto a lasciare il proprio spazio condiviso a favore di un luogo individuale, una propensione in linea con gli altri paesi esaminati, motivata principalmente dal bisogno di lavorare in un ambiente calmo e dall’impatto positivo che l’ufficio personale avrebbe sulla produttività e sulla qualità del lavoro. Ciò nonostante, a fronte della consapevolezza che l’economia di scambio acquisirà sempre maggiore importanza in azienda, i lavoratori europei, e gli italiani in testa (84%), si dimostrano aperti e ben predisposti al cambiamento e a una crescente flessibilità dettata dai bisogni e dalle circostanze, con una particolare propensione a un maggiore sviluppo del lavoro da casa (69%), in linea con la tendenza riscontrata presso i lavoratori degli altri stati europei e senza escludere del tutto l’idea del desksharing (55%).

15 dicembre 2015

Il lato oscuro della condivisione di appartamenti

Articolo tratta da Affari & Finanza, allegato di Repubblica del 30 Novembre 2015.

La Camera, ha appena votato un emendamento, parte del Ddl sulla concorrenza, che consente agli alberghi di offrire camere a prezzo inferiore rispetto a quello disponibile ad esempio su Booking.com.
- come fare per approfittarne? Consultare sul sito dell'hotel a cui siete interessati le offerte disponibili o ancora meglio, dopo averlo individuato anche con Booking,com telefonare e chiedere un'offerta telefonica. Oggi, rispetto al passato possono proporvi una tariffa inferiore rispetto a quanto proposto tramite Booking, Expedia, Venere -

Abbattuta la clausola della parità tariffaria, che i portali di prenotazione online imponevano alle strutture ricettive presenti sulle piattaforme virtuali, Federalberghi ora punta al bersaglio grosso: Airbnb, il gigante globale degli affitti temporanei che vale circa 25 miliardi di dollari

Nel 2009, stima una ricerca commissionata da Federalberghi, erano 234 le strutture poste in vendita da Airbnb, oggi sono arrivate a quota 176.870. 

Un balzo esponenziale che però sembra sfuggire ai registri delle strutture extralberghiere censite dall’Istat, che infatti nel 2009 erano 104.918 mentre oggi a sei anni di distanza, sono aumentate di poco, a 117.479 unità contro le 176.870 presenti in Airbnb. Tra le città italiane maggiormente interessate ci sono Roma con 18.546 strutture “fantasma”, poi Milano con 11.397, Firenze con 5.736, Venezia con 3.908 e Palermo con 2.502. In barba alle leggi che obbligano il gestore di risiedere all’interno dei bed&breakfast, la stragrande maggioranza degli annunci presenti su Airbnb è riferita all’ affitto dell’intera proprietà (72,5% dei casi) ed è pubblicata da inserzioni che gestiscono più di un alloggio (5%). 

Airbnb sta stringendo intese con alcuni comuni come Firenze e Milano per far pagare la tassa di soggiorno ai propri ospiti. A livello europeo – conclude Bocca – molti paesi si stanno muovendo per sconfiggere le degenerazioni della sharingeconomy nel turismo - espressione di Bernardo Bocca presidente di Federalberghi - .

10 dicembre 2015

A Milano siamo entrati in Regus Galleria Vittorio Emanuele

Vi abbiamo raccontato delle nostre visite presso alcuni business center milanesi. 
Siamo stati in stazione centrale, piazza IV novembre a visitare Blend Tower, poi a poco più di 500 metri dalla stazione a visitare Copernico, 15.000 metri quadrati di uffici, sale riunioni, coworking, spazi lounge e ristorazione. Siamo stati in uno dei primissimi centri uffici di Milano, Conservatorio 22 in zona San Babila che oltre a tanti uffici ha un intero piano dedicato ad unità medica. In Duomo con vista sulla Madonnina abbiamo visitato il Polaris che è il più piccolo di questi centri uffici, caldo ed accogliente per chi cerca uno spazio elegante e riservato. 

Oggi vi raccontiamo della nostra ultima visita milanese, siamo stati in Regus nel business center Galleria Vittorio Emanuele a pochi passi dall’omonima galleria e da Piazza Duomo. 

Per chi non lo sapesse Regus, è quotata alla borsa di Londra vanta oltre 3.000 business center in 120 paesi nel mondo. In Italia negli ultimi mesi ha ampliato la capillarità a Milano passando da 6 centri a 13 centri. Con le ultime aperture di Bergamo, Brescia, Bologna, Padova dove ha rilevato Business Center Srl in via Savonarola - storico centro uffici italiano -, ma è anche a Torino, Roma e Napoli per un totale di 23 centri, con oltre 6.000 clienti attivi. 

Numeri importanti che come ci hanno raccontato Mauro Mordini ed Emanuele Arpini  sono destinati a crescere entro un anno. Nuove aperture sono infatti in arrivo e possiamo anticipare che vedremo nuovi business center nelle principali città segno che Regus crede nel mercato italiano, crede nella crescita della domanda di soluzioni di uffici pronti, ma anche di postazioni thinkpod -foto a lato - nelle business lounge, coworking e sale riunioni.

 E sempre in tema di flessibilità degno di nota è il programma Businessworld, gratuito al livello Blu, che permette ai clienti di accedere liberamente ai servizi Regus sia per una necessità temporanea di un ora, così come per 5, 10 o più giorni al mese nei centri italiani o nei 3.000 centri nel mondo. Negli ultimi anni Regus ha lavorato molto per espandere il suo range di prodotto aprendo anche sedi al di fuori dei centri cittadini, oggi può quindi offrire soluzioni adatte al budget di ogni clienti. I

In Galleria Vittorio Emanuele abbiamo potuto chiacchierare con Mordini e Arpini rappresentanti di Regus in Italia e grazie alla cortesia di Chiara Ricci responsabile di questa sede e della sede di Duomo. abbiamo potuto visitare il nuovo business center. Visitandolo si percepiscono gli elementi comuni da noi visti anche a Padova, presso Regus City Center Padova: pareti chiare, arredi smart bianchi, sedute nere. Zona cucina con monitor, bollitore, frigo, microonde, posate. Uno spazio ideale per la pausa pranzo o per un veloce caffè per staccare dal lavoro. 

Abbiamo visitato e provato anche la lounge vicino all’ingresso, la si può utilizzare liberamente con una member card da €. 19 al mese o si possono utilizzare tutte quelle di Milano spendendo soltanto €. 25 al mese. Poltrone comode con tavoletta reclinabile di appoggio e poi il thinkpod, scrivania che garantisce una certa privacy con lampada, presa elettrica per lavorare in tranquillità. Chiara Ricci ci ha fatto vedere gli uffici e lo spazio coworking, un ampio ufficio con 4 postazioni attrezzate. Regus ha investito molto sulla insonorizzazione degli uffici e questo fa si che se si apre una finestra, sembra di immergersi nel traffico di Milano, a finestre chiuse il massimo del silenzio e questo lo abbiamo apprezzato anche noi nel corso del nostro incontro. 

Nel business center ci sono 8 sale riunioni e oltre 60 uffici attrezzati. Come in tutte le sedi Regus possibilità di sottoscrivere contratti di ufficio virtuale e domiciliazioni. 
Prezzi? A partire da 400 € per un ufficio da un posto lavoro, a partire da 900 € per un ufficio da tre postazioni. Inoltre, se volete visitare i centri Regus, oggi è anche possibile farlo virtualmente, il link di  Milano Galleria Vittorio Emanuele

Grazie a Mauro Mordini ed Emanuele Arpini per la splendida accoglienza.

3 dicembre 2015

Uffici arredati a Milano Duomo

Articolo tratto dal blog Ufficiotemporaneo.it

Metropolitana Milano FermateAbbiamo visitato i colleghi di Ufficiarredati.it e Ufficiotemporaneo.it del Centro Uffici Polaris.
Polaris ha a disposizione spazi in condivisione nel cuore di Milano, a meno di 400 metri dalla fermata Duomo.
Si raggiunge il Duomo con le linee rossa e gialla da lì via Falcone è davvero a due passi. Il business center Polaris è stato aperto alla fine del 1999 da tre professioniste con esperienza in segreteria di direzione per aziende export oriented.
E' nato quindi prima come un spazio per servizi segretariali e poi, vista la domanda di mercato, con sale riunioni ed uffici temporanei.
Noi abbiamo visitato il centro qualche anno fa, e siamo tornati martedì 17 Novembre in via Falcone. Perchè prendere spazi in condivisione? Il business center è relativamente piccolo, ma questo è il suo punto di forza. Al cliente sono riservate tutte le attenzioni, il parquet è caldo, le pareti color pastello ne fanno un luogo rilassante e silenzioso.

A noi è piaciuto il terrazzo con vista Duomo,
l'affaccio nel cortile dei palazzi vicini, un pò come accadeva una volta, quando i cortili erano il fulcro della vita quotidiana. Gli spazi sono assolutamente silenziosi, luminosi grazie alle vetrate e divisi in modo razionale. Il centro uffici oltre ad essere vicino il Duomo è comodo al Tribunale, location perfetta per avvocati che potrebbero incontrare i clienti in un luogo riservato e professionale e fruire anche di servizio di ufficio virtuale.

Per chi raggiunge il centro di Milano in auto è disponibile anche un parcheggio Silos in piazza Diaz. Per maggiori informazioni, sulla condivisione di spazi in questa sede potete contattare il numero 800 090 130 e visitare la pagina uffici arredati.

2 dicembre 2015

Time for Business cambia veste. Ecco il nuovo sito web!

Time for Business cambia pelle e lancia il suo nuovo sito responsive www.timeforbusiness.it, per sapere tutto sul Centro Uffici di Roma Parioli.

Con la nuova grafica accattivante, le gallerie fotografiche e le pagine create ad hoc per illustrare i servizi offerti dal centro uffici, l'esperienza del nuovo sito è totale e coinvolgente da qualsiasi dispositivo, fisso o mobile.

Tutto diventa più semplice, intuitivo ed elegante per rimanere fedeli alla nostra "mission": professionalità, efficienza e cortesia.

Un ringraziamento particolare a Milo Web App.

Ilaria Bonini e Beatrice Bonini

1 dicembre 2015

A Londra il prezzo degli uffici in affitto in frenata

Articolo gentilmente tradotto da Centruffici Brescia 
Articolo pubblicato online da Findalondonoffice, sono broker intermediari tra aziende alla ricerca di uffici e business center. Abbiamo ritenuto interessante l'articolo perchè scritto da colleghi di Oltremanica ma anche perchè evidenza:
- freno nella crescita dei prezzi affitti a Londra
- fornisce qualche numero davvero interessante

Nella nostra ultima guida sugli affitti degli uffici a Londra (recentemente aggiornata per il terzo trimestre del 2015), per la prima volta negli ultimi anni non abbiamo rilevato alcun aumento negli affitti a partire dal secondo trimestre, quando invece gli aumenti degli affitti degli uffici londinesi erano all'ordine del giorno. 

Il mercato ha raggiunto l'apice? 
La richiesta è stabile al momento oppure l'offerta sta riprendendo la recente crescita? Di fatto, riteniamo che nessuna di queste teorie sia vera e che si tratti solo di una breve tregua (invece dell'inizio di un nuovo trend a lungo termine). Continua a sussistere uno squilibrio tra l'offerta e la domanda nei principali mercati degli uffici che abbiamo monitorato - condizione che secondo noi persisterà per un po' di tempo. 

Costo complessivo dell'affitto a Londra
La maggior parte dei visitatori del nostro sito sono potenziali affittuari interessati al costo complessivo per l'affitto di un ufficio, pertanto noi analizziamo gli oneri fiscali ed i canoni di servizio così come i principali affitti degli uffici.
I costi occupazionali totali – ed in particolar modo gli oneri fiscali – pagabili a Mayfair and St James’s sono attualmente così elevati che molte attività commerciali non possono nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi di occuparne uno spazio. Solo gli oneri fiscali in questi quartieri di Londra sono oltre i 40,00£/piede  - per darvi un'idea abbiamo convertito le 40 sterline in euro, € 56,66 e il piede in metri quadrati, 0,092 – superano l'affitto per piede di qualsiasi altro mercato britannico relativo agli uffici al di fuori della M25. - M25 è una famosa autostrada londinese sempre congestionata -


Aree economicamente più vantaggiose come Southbank, Clerkenwell, Shoreditch, Tottenham Court Road, Holborn, Euston & King’s Cross stanno diventando i luoghi perfetti per una grande varietà di affittuari di uffici. Nonostante le pressioni dei costi, gli affittuari continuano ad impegnarsi ampiamente nella ricerca di un ufficio vicino ad ottime reti di comunicazione e ciò è assolutamente possibile, anche in posizioni relativamente periferiche.

L'articolo originale prosegue elencando quartieri semicentrali come Southbank, Euston, King's Cross.
Per chi desidera approfondire l'argomento, prezzo uffici al metro quadrato nel mondo, c'è un articolo recentissimo ed interessante, le 21 città con gli uffici più costosi, non ci sono città italiane nell'elenco.

24 novembre 2015

Inaugura Copernico a Milano

Mercoledì 18 Novembre è stato ufficialmente inaugurato Copernico a Milano,  vi abbiamo raccontato di Copernico in un post dello scorso 10 Novembre. Alla serata inaugurale eravamo presenti anche noi di Ufficiarredati.it, attraverso il collega Stefano Catanzaro.
Una serata esclusiva con tante persone, una violinista ad accogliere gli ospiti.

Il modello Copernico non si ferma qui, notizia di oggi al via un piano di fundraising da 10 milioni di euro e l'apertura nei principali capoluoghi nel 2016.

Copernico è attualmente attiva nella ricerca di capitali per l’espansione della piattaforma a livello nazionale. Il fundraising in questa fase ammonta a 10 milioni di euro, suddiviso tra investitori istituzionali e un deal di imprenditori coinvolti e interessati all’espansione sul territorio.

Nei piani di sviluppo del gruppo sono previste, nell’arco di tutto il 2016, nuove aperture sul territorio italiano: Roma, Bologna, Torino, Napoli, Cagliari, Firenze, Verona, Brescia, Padova e Venezia.

Postazioni plug&play, membership card per gli utenti e social floor – concepiti come ambienti flessibili ideali per networking, relax, ristoro ed eventi – continueranno a rimanere il tratto distintivo anche delle prossime aperture.

Vedremo tanti nuovi business center nel 2016 visto che anche Regus annuncia nuove aperture.

19 novembre 2015

Chi tutela la tua reputazione on line?

La tua reputazione online può essere in pericolo, chi ti TUTELA? 


Negli ultimi anni c’è stata un'elevata casistica di lesioni alla reputazione sul web (diffamazione a mezzo internet, concorrenza sleale etc.). Ormai, il mondo intero è digitalizzato ed oltre ai motori di ricerca, anche i social network sono diventati un pericolo per la nostra immagine e per la nostra privacy.


Per questo motivo in IBT Centre abbiamo scelto di offrire ai clienti interessati, il servizio legale T.R.ON™, (www.disommadistefanolegali.it) che si occupa appunto di Tutela della Reputazione On Line e che ha maturato un'esperienza specifica e concreta, in termini di efficacia delle azioni da intraprendere, in particolare nella devisualizzazione dai motori di ricerca delle informazioni negative riguardanti persone/aziende. Grazie ad un aggiornamento professionale costante, indispensabile per operare con efficacia in questo peculiare ambito del diritto (c.d Diritto di Internet), i nostri esperti, gli Avv. Di Somma e Di Stefano, lavorano per garantire un’adeguata tutela della reputazione virtuale e della privacy personale ed aziendale sempre più esposta ai possibili “danni da Rete”.



Per questo, come imprenditori, ma soprattutto come persone, vogliamo essere accanto a tutte le imprese e a tutti i professionisti che corrono questi rischi e che quasi sempre si trovano nell'impossibilità di gestire e proteggere i propri dati. Negli ultimi anni il mondo privato e professionale si è riversato sul web: la diffusione delle informazioni è veloce e virale, per cui occorre tutelarsi con opportuna sensibilità e discrezione. Contro diffamazioni, furti di identità digitale, azioni denigratorie anche lesive del marchio aziendale non resta che affidarsi a studi legali specializzati nel settore.

Chiedi maggiori info o una consulenza cliccando qui: http://cliccalink.net/CMwc

Il network di Very Office

Qualche giorno fa abbiamo inaugurato una nuova sezione sul nostro sito, per presentare i clienti e le diverse professionalità che operano nel Centro. In questo modo anche il cliente può usufruire di una "vetrina" per far conoscere propria attività.

Per leggere la prima intervista potete cliccare qui.




Cinzia Cresti - Very Office

18 novembre 2015

Business center e coworking a Volpiano Torino

Ufficiarredati.it cresce in numero e capillarità, da pochi giorni siamo presenti in Piemonte, alle porte di Torino, per la precisione a Volpiano con il centro 599 Europa Coworking. Un mix di coworking e business center, un hub alle porte della città dove trovare postazioni in condivisione, uffici temporanei e sale riunioni.
La collega Elena Tosatto che ha scelto di essere presente anche in ufficiotemporaneo.it ci presenta la sua sede.

599 Europa Coworking è a Volpiano: a 12 km da Torino; 15 km dall’aeroporto Pertini di Caselle; 1 km dall’uscita Volpiano sud della A4 (Torino-Milano); 3 km dall’uscita Volpiano della A5 (Torino-Aosta); a 4 km dall’imbocco della Strada Regionale 11 Padana Superiore. 

12 uffici arredati per tutti coloro che sono stufi del traffico di Torino e della mancanza di posteggi: posizione strategica e parcheggio gratuito e sempre accessibile contraddistinguono infatti il centro. Puoi portare la tua stampante, oppure appoggiarti alla stampante in condivisione del centro, per stampare, copiare e scansire A3 A4 e A5. 
Puoi entrare quando vuoi grazie al badge personale. Se vuoi avere o portare un numero di telefono fisso, puoi attivare il telefono VoIP, a disposizione in ogni ufficio.

Puoi ricevere i tuoi ospiti nelle due sale riunioni (8 e 16 posti) come appoggiarti alle sale del centro congressi per eventi più grandi. Puoi mettere il tuo logo fuori dalla porta dell’ufficio e nel pannello di ingresso al centro. Puoi appoggiarti al servizio reception e prendere accordi col personale per ricevere i tuoi ospiti. Puoi noleggiare un ufficio di rappresentanza solo quando ti serve.

Quali sono i punti chiave che spingono a scegliere Volpiano? Lavorare a Torino o fuori è spesso una scelta che il professionista fa. C’è chi preferisce impiegare tempo ma ricevere i propri clienti a due passi da via Roma, e chi invece preferisce andare controcorrente rispetto al traffico in entrata e dirigersi in auto verso la Provincia.  

I free lance che lavorano da 599 europa l’hanno scelto proprio perché non si trova in centro a Torino. Se è vero che è necessaria l’auto per raggiungere il centro, d’altro canto la posizione strategica (tra le autostrade A4 e A5, a due passi dalla tangenziale di Torino e vicino alla bretella che collega Milano – Chivasso e collina di Torino) ed il parcheggio sempre accessibile e gratuito, permettono a chi qui lavora non solo di raggiungerlo facilmente ma anche si farsi raggiungere comodamente.
Per maggiori informazioni? Numero verde 800 090 130 e dettagli sui servizi di nella scheda in Ufficiarredati.it






16 novembre 2015

Firenze, coworking Smart Hub intervista

Articolo estratto da ufficiotemporaneo.it

Con questo post avviamo la pubblicazione di alcune interviste realizzate e pubblicate nel blog di Ufficiotemporaneo.it con alcuni coworking italiani, un modo, secondo noi per avvicinare business center e coworking per raccontare ai business center il mondo del coworking dall'interno.
Cosa c’è dietro le quinte di un coworking? Quali sono le opportunità che offre uno spazio di questo genere? A queste domande, e a molte altre, tenteremo di dare una risposta attraverso questa rubrica dedicata agli spazi di coworking. Andremo “dietro” le quinte di questi ambienti e vi racconteremo il backstage, lasciando parlare gli attori protagonisti.  


Oggi intervistiamo Mirko Fallaci di Smart Hub (Firenze) e cercheremo di scoprire insieme a lui in che modo è possibile sfruttare al meglio le potenzialità di uno spazio di coworking.

 - Mirko, raccontaci come nasce Smart Hub e quali sono le sue caratteristiche -
 
Smart hub nasce come coworking indipendente, non affiliato a nessuna rete. Siamo partiti circa un anno e mezzo fa in uno spazio molto piccolo di circa 120 metri quadrati e, successivamente, dopo un anno ci siamo trasferiti in uno spazio ricavato all’interno di un ex edificio industriale, situato in Via Quintino Sella 6/A a Firenze. Finemente ristrutturato, diviso da pareti a vetro, arredato con elementi di design made in Italy, questo luogo offre una esperienza di lavoro unica ed innovativa. L’ampia e luminosa parte open space ospita 40 postazioni di lavoro professionali dotate dei più moderni servizi. Per chi necessità di una maggiore privacy all’interno della struttura vi sono 5 uffici privati di varie metrature. Infine, è presente una moderna sala corsi/riunioni che può ospitare fino a 40 persone con proiettore e tavolo direzionale adatta per incontri con clienti, corsi di formazione e presentazione prodotti.


Per rendere più gradevole l’ambiente di lavoro e stimolare lo scambio di idee è stata creata all’interno una coffee area ed all’esterno una veranda. La nostra idea è cercare di rendere lo spazio il più gradevole possibile per chi ci lavora, sia da un punto di vista di arredi e servizi sia da un punto di vista dell’ambiente e del clima di lavoro che si viene a creare. Il fine ultimo che cerchiamo di perseguire è quello di creare un team di professionisti esperti in vari settori con i quali cercare di realizzare progetti e lavori che da soli non saremo in grado di affrontare. L’aspetto più difficile nella fase di avvio ha riguardato il lavoro di comunicazione per riuscire a trasmettere il concetto di coworking verso l’ambiente esterno. Non è facile diffondere questa “cultura”, questo modo di vivere il lavoro e questo approccio, bisogna lavorare a lungo, ma è una sfida che chi opera in questo campo deve accettare.

- Quali sono le potenzialità che un coworking può offrire rispetto a un altro ambiente di lavoro? - 
In uno spazio di coworking rispetto ad un ufficio tradizionale si può trovare maggiore flessibilità, maggiore qualità dei servizi (ad esempio connessioni ad alta velocità in Fibra ottica), ambiente giovane e dinamico (nel nostro spazio l’età va dai 25 ai 40 anni), si ha l’opportunità di entrare in contatto con altri professionisti ed aumentare il proprio know how, fare rete condividendo idee progetti e clienti, migliorare il proprio status di lavoratore autonomo incrementando la propria attività grazie alle maggiori opportunità che derivano dal lavorare in un ambiente dove ruotano un gran numero di persone.

- In che modo si possono valorizzare questi punti di forza? -
Bisogna investire in comunicazione, sui canali social e web, organizzare eventi all’interno della struttura in modo da far legare tra di loro le persone che ci lavorano e che ci gravitano attorno, far conoscere agli altri le competenze di ciascuno.

- Confrontando i coworking del nostro Paese con quelli esteri, esistono delle differenze? Quali sono i modelli da seguire? -
Da un punto di vista organizzativo non c’è molta differenza con l’estero: la differenza risiede nel fatto che all’estero, specialmente in città come Londra, Berlino e Parigi, la diffusione del concetto di coworking è molto più estesa ed utilizzata rispetto all’Italia in cui questa dinamica fa ancora fatica ad essere compresa dai potenziali utilizzatori.

- Infine, qual è l’aspetto dello spazio di coworking che ti affascina maggiormente? -
Il lato più affascinante di questo spazio riguarda i rapporti – sia professionali che di amicizia – che i vari coworker instaurano tra di loro e il fatto che molti di questi professionisti hanno trasformato questo luogo nel loro vero ufficio

10 novembre 2015

Copernico Milano ve lo raccontiamo

Vi abbiamo raccontato nelle scorse settimane della nostra visita al Business Center BlendTower di Milano, prima ancora del viaggio tra alcuni Business Center del Nord Est italiano.

Oggi vi raccontiamo la visita al Copernico Milano, il post originale è pubblicato nel blog di ufficiotemporaneo.it 

Posso soltanto aggiungere, rispetto a quanto leggereste sotto, che dopo la visita milanese di rientro nel mio business center di Modena ho raccontato la visita ai colleghi di Modena, definendo Copernico come un luogo fantastico, unico in Italia.

.... dopo aver visitato il BlendTower, business center di Piazza IV Novembre a Milano, che vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, oggi vi raccontiamo cosa abbiamo visto dopo il BlendTower.

Sempre in compagnia di Marta Resegotti, sales account di BlendTower ci siamo spostati, complice anche la bella giornata di sole milanese, a piedi in via Copernico 38, qualche centinaia di metri dalla Stazione Centrale. Il nome della strada svela subito la location: Copernico Milano.

Copernico fin dalla sua apertura avvenuta a Febbraio del 2015 ha determinato l'avvio di un periodo nuovo per l'offerta di spazi di lavoro attrezzati. Fino a Febbraio, si poteva scegliere se lavorare da casa, dall' ufficio, dalla postazione in coworking o da un business center. Tutte o quasi queste scelte sono disponibili sotto vari nomi in Copernico.


Copernico non può essere definito un coworking, ma forse neanche un business center. Copernico è, come lo definiscono in Halldis, un ecosistema di 15.000 metri quadrati. E vero che all'inizio molti operatori hanno immaginato Copernico come un innovativo coworking, ma i numeri smentiscono subito questi dati: 400 uffici attrezzati, 80 postazioni in coworking fanno pesare piu gli uffici che gli spazi condivisi.

Entrando in Copernico si entra in un mondo nuovo, ancora più che in BlendTower, anche qui la reception in ingresso ha una posizione defilata vicino ad un angolo di assoluto design dove si percepisce fin da subito il livello di investimenti fatto in Copernico. Si può accedere con badge alla library, dove divani coloniali, sedute di design consentono, sempre connessi, di incontrare clienti e fornitori in uno spazio esclusivo. Con la membership questo spazio potrebbe essere il tuo luogo di lavoro riservato ed esclusivo dove incontrare altre persone. Lo spazio è completato con una piccola sala riunione completamente attrezzata. Esigenze di lavoro fuori casa, occasionale necessità di uno spazio flessibile a Milano per poche ore in assoluta libertà ecco la library è perfetta.

Poi potete scendere le scale ed entrare nel luogo di lavoro per antonomasia di questi anni il coworking, 80 postazioni, ma non immaginatevi 80 scrivanie isolate. Ci sono grossi tavoli in legno dove lavorano comodamente 6 persone che possono fruire sempre della stessa scrivania e dell'armadietto con combinazione numerica. Se dovete lavorare in gruppo, fare un focus, una sala riunione open space è a vostra disposizione e completa il servizio di coworking. Durante la nostra visita era noleggiata ed otto persone erano a lavoro. Non immaginatevi coworker di 23 o 25 anni ho visto anche qualche cinquantenne. Squilla il telefono o dovete fare una chiamata ecco la postazione telefonica, di design, insonorizzata e spostata rispetto alle postazioni lavoro per non disturbare e avere una certa privacy. Prezzi della scrivania assegnata in uso esclusivo? 250,00 più iva e accesso h24.

Come in tutti questi ambienti condivisi non mancano post-it qui e la e lavagne nere dove scrivere con i gesseti, come a scuola. Un angolo cucina al servizio dei coworker permette di consumare un pranzo o una merenda in relax, a breve anche la palestra sarà pronta ed il modello dell'ecosistema Copernico sarà completo. 
Lasciata la palestra sempre in compagnia di Marta e Stefano Catanzaro, responsabile commerciale di Ufficiotemporaneo.it, siamo saliti nella zona uffici che ricorda molto quella di BlendTower, vetro e acciaio anche qui, scrivanie smart leggermente più piccole che in BlendTower e per ora prezzi un pò più bassi, legati anche alle promozioni lancio di Copernico. Ne abbiamo approffitato anche per vedere gli uffici commerciali tutti in "rosa". Anche qui le sale riunioni come in BlendTower sono ricche di tecnologia ed altamente insonorizzate. Prezzi uffici attrezzati? In promozione uffici singoli ad 800, doppi da 1.000 sempre con accesso h24.

In compagnia di Luca Pasqualotto, business developer della business unit uffici di Windows on Europe che ci ha raggiunto, abbiamo proseguito la visita nel ristorante self service al piano terra che dalle 12.30 si è progressivamente riempito di persone. Un modo per incontrarsi, per conoscersi, per socializzare, senza lasciare Copernico.


Ottima cucina assolutamente competitiva anche dal punto di vista economica, nella bella stagione a disposizione anche una terrazza sul parco ed uno
spazio esterno attiguo al ristorante per aperitivi, rinfreschi ed eventi. Come raggiungere Copernico: in auto utilizzando il parcheggio riservato, in bici utilizzando le rastrelliere, in metro MM2 fermata Sondrio a 200 metri o dalla Stazione Centrale a 500 metri, MM2 e MM3. Noi siamo usciti convinti di aver visto gli uffici condivisi di un futuro che cè già. Spazi ricchi di energia positiva che una volta provati è difficile abbandonare, un luogo di lavoro che non sbaglio a definire fantastico!



9 novembre 2015

Corsi Operatore socio-sanitario presso Very Office

Very Office ospita i corsi per Operatore socio sanitario di Legal Service, agenzia di formazione e consulenza accreditata presso la Regione Toscana.

Le iscrizioni saranno raccolte fino alla fine di questa settimana; per informazioni 0574/61341 - info@veryoffice.it






Cinzia Cresti

8 novembre 2015

Novantaseiesima tappa per "L'Umorismo ai tuoi piedi"


L'inverno é arrivato e niente scalda più di una risata.

Per rimediare ai primi freddi, O&A Centro Affari invita tutti gli appassionati di satira e non solo, a visitare la personale dell'umorista in esposizione per il mese di novembre.  

Attivissimo su twitter(www.twitter.com/marinicartoons) e famoso per le sue collaborazioni con il Giornale di Indro Montanelli, attualmente Valerio Marini é vignettista per la Gazzetta dello Sport. 
O&A Centro Affari ospiterà la personale di Valerio Marini dal 1° al 30 novembre.


In esposizione nei prossimi mesi: Lamberto Tomassini (Tomas),Paolo Peruzzo, Biagio Panzani (Biaz), Federico Dalla Rosa(Fred) ed altri ancora.
"L'Umorismo ai tuoi piedi" é una rassegna umoristica con ingresso libero e patrocinata dalla città di Carpi. 
Nata nel 2007 da un'idea di Oscar Sacchi e realizzata con la collaborazione dei "Locali del Sorriso", ha luogo ogni mese presso gli spazi di O&A Centro Affari, viale L.Ariosto 14/B a Carpi (MO).                      
La mostra segue i seguenti orari: dal lunedi al venerdi 8.30/12.30 - 14.30/18.30.  
Per informazioni: 059.687750 Angela Malagoli e Oscar Sacchi  





5 novembre 2015

Domiciliazione come scegliere il fornitore, parte 3

Con questo post concludiamo la breve guida che abbiamo redatto con i contributi dei colleghi di Domiciliazionelegale.com  Se vuoi scoprire come vendere i servizi di domiciliazione, non perdere il webinar di giovedì 12 Novembre - giovedì 19 Novembre cosa è la domiciliazione legale quali documenti occorre avere per lavorare in serenità.
Nella prima parte abbiamo visto in sintesi cosa si intende per servizio di domiciliazione, abbiamo individuato chi oggi eroga questo servizio e chi lo faceva negli anni scorsi.
Nella seconda parte abbiamo visto come cercare uno o più possibili fornitori, cosa chiedere per avere un preventivo quanto più esaustivo possibile, abbiamo evidenziato alcuni elementi che possono fornirci utili indicazioni nella scelta del fornitore.

In questa terza ed ultima parte vi invitiamo a valutare gli elementi del preventivo e su quali di questi chiedere chiarimenti o approfondimenti alla fine dovrete essere soddisfatti e sorridenti come lo smile a destra della foto, non a sinistra.

 Ricevuto il preventivo via email dovrete verificare:
- prezzo del servizio e durata dello stesso
- verificate se è richiesto un deposito in garanzia - potrebbe essere richiesto per copertura di spese di reinoltro posta, scansione documenti - se presente chiedetene comunque la motivazione 
- verificate se il contratto è a scadenza o a tacito rinnovo e se è a tacito rinnovo informatevi sulle modalità e sui tempi di disdetta. Chiedete di poter consultare il contratto prima della sottoscrizione.
- verificate le modalità di pagamento - in genere il pagamento è annuale anticipato, ma si stanno anche per le domiciliazioni, diffondendo forme di pagamento mensili con contratto annuale -
- verificate se il servizio preveda un targa e se ha un costo extra o è compresa. Se prevista e fornita chiedete se è fatta con stampa su carta, ottone o display luminoso
- verificate gli orari di ritiro posta da parte della segreteria - nei business center in genere la segreteria ha orario continuato, studi professionali e centri di servizi rispettano orari di chiusura nella pausa pranzo - Non tutti i corrieri e poste private consegnano al mattino.
- verificate se le comunicazioni di posta pervenuta sono quotidiane, in che modo verrete avvisati, se il servizio di avviso posta pervenuta è gratuito o ci sono costi extra. A volte è possibile la presenza di costi extra se è richiesto un servizio di alert via sms, software o app dedicata
- verificate gli orari di apertura del fornitore per il ritiro della posta
- chiede delucidazioni sui costi di reinoltro della posta e sulla frequenza delle spedizioni. Sulla possibilità ed i costi di scansione dei documenti pervenuti
- se potete far ritirare la posta da un vostro corriere e se questo prevede un costo extra
- chiedete se la posta è conservata in casellari con chiavi o in archivi della società ed i volumi che possono essere conservati in giacenza
- richiedete ove possibile foto della sede se non presenti nel sito web, sia dell'esterno che della reception. Se presenti nel sito chiedete conferma che si trattino di foto della sede.

Tutti questi elementi possono aiutarvi nella scelta del migliore fornitore per i servizi di domiciliazione.
Ovviamente se fosse possibile una visita in sede consentirebbe di vedere personalmente gli spazi lavoro e l'immagine del personale di front office oltre che la professionalità. Spesso chi entrerà in rapporti di affari voi e dovrà fornirvi servizi e merci potrebbe fare la stessa cosa, visitare la vostra sede sopratutto se siete una società neocostituita. Considerate anche l'immagine qualora aveste bisogno di utilizzare la sede che vi eroga i servizi di domiciliazione per incontrare i vostri clienti. Se i business center hanno spazi dedicati ad incontri di lavoro, lounge, sale riunioni, uffici a tempo, in genere non è possibile farlo presso il professionista nè presso società di servizi.

Utilizzate Google per cercare il nome della società che potenzialmente vi potrà fornire i servizi di domiciliazione e cercate eventuali commenti, recensioni di loro clienti.

Non stupitevi se richiedendo uno stesso servizio a più possibili fornitori nella stessa città i prezzi fossero molto diversi tra loro. Alcune dei motivi potrebbero essere:
- prestigio della strada scelta o dell'edificio ova ha sede il fornitore
- qualità del servizio offerto, un servizio base con comunicazione settimanale della posta pervenuta, assenza di targa sicuramente viene proposto ad un prezzo più contenuto
- una discussione più approfondita dovrebbe essere dedicata ai casi di preventivi per unità locali, domiciliazione di professionisti dove potrete ricevere preventivi che prevedono il solo recapito postale fino a preventivi in cui è richiesto per erogare il servizio la sottoscrizione di un contratto di noleggio ufficio residenziale.


Ulteriori approfondimenti su questo argomento sono disponibili nel sito domiciliazionelegale.com e telefonicamente al numero verde 800 090 130.


30 ottobre 2015

La visita al business center BlendTower di Milano

Post originale disponibile in Ufficiotemporaneo.it
 
Vi abbiamo raccontato nel blog della visita a Ferrara presso il Darsena Office Park in cui abbiamo conosciuto Davide Zanetti e la sua location in condivisione nel centro della città Estense. Siamo poi stati nel Nord Est dove abbiamo avuto modo di vedere un importante location a Marghera in fase di avvio attività, abbiamo visitato a Padova due business center: Bicenter e Regus City Centre.

Sempre in quel giorno siamo andati a Mestre, dove ospiti di Luca Pasqualotto, business developer della business unit uffici di Windows on Europe, abbiamo avuto modo di vedere e visitare il Torre Eva Center. Ci eravamo lasciati con un appuntamento a Milano per visitare due loro prestigiose sedi: BlendTower e Copernico. Prima di raccontarvi la visita presso BlendTower vi diciamo, per chi non conosce Halldis cosa è: un marchio del gruppo Windows on Europe, società con esperienza decennale nella gestione di immobili residenziali ed a uso ufficio. A Milano le location totali sono cinque, all'estero sono presenti a Bruxelles con una sede, ma c'è in programma un'espansione in Italia.

Oggi vi raccontiamo della visita a Milano presso BlendTower. BlendTower è un moderno business center nato cinque anni fa a Milano nel piazzale della stazione Centrale, in piazza IV Novembre 7. Ci ha fatto da Cicerone nella nostra visita, Marta Resegotti Sales Account. Cominciamo con il dire che per BlendTower non è solo un business center, un centro polifunzionale in cui tecnologia e design consentono di lavorare in un modo nuovo in un mondo nuovo.


La sede di 4.000 metri quadrati è raggiungibile dalla stazione Centrale in un paio di minuti, noi siamo arrivati praticamente davanti l'ingresso di BlendTower usando l'auto in poco più di 20 minuti dallo scambio auto/metro di San Donato Milanese che era completamente pieno. Abbiamo parcheggiato l'auto a pochi metri dall'ingresso del centro in uno dei garage della zona che non ha limitazione di accessi, BlendTower ha convenzioni con il parcheggio silos adiacente. All'esterno di BlendTower oltre il nome non ci sono loghi delle aziende ospiti e ciò accade anche nella hall, dove la reception rispetto a molti centri uffici non è centrale, ma questo da maggiormente il senso che lo spazio "sia proprio" del cliente e non è uno spazio a tempo.

Gli uffici disponibili sono 100, 8 sale riunioni al servizio dei clienti interni, un bar-ristorante al piano erra, una lounge all'ultimo piano con una splendida vista su Milano con possibilità di incontrare clienti e fornitori in uno spazio aperto ed elegante. Nella nostra visita, un pò come accade nei grandi alberghi, abbiamo avuto modo di incrociare personale attento alla pulizia degli spazi comuni anche durante il normale orario di lavoro. Gli uffici sono arredati in modo elegante, ma altamente funzionale, pareti chiare consentono un elevato livello di personalizzazione, le pareti si miscelano con vetro, tavoli chiari smart, sedute nere. Con badge gli spazi possono essere accessibili H24. Gli uffici ospitano comodamente da 2 a 20 postazioni di lavoro, abbiamo notato grandi nomi, multinazionali presenti in BlendTower, solo alcune di queste fruiscono del servizio di segretariato telefonico che è un servizio extra oltre il noleggio dell'ufficio. I prezzi? A partire da € 1.200,00 al mese per un ufficio singolo o doppio.

I clienti che lavorano in piazza IV Novembre 7 per le pause lavoro posso utilizzare il Gallery uno spazio polifunzionale al piano terra, che durante il giorno è un business cafè di 160 metri quadrati, a disposizione anche un cortile esterno, ma che può divenire comodamente una location per conferenze ed eventi privati.
Al piano undici, ultimo, c'è un salotto esclusivo il private Lounge ideale per incontri informali che la sera cambia veste e può divenire un luogo perfetto per feste private ed aziendali.

27 ottobre 2015

Domiciliazione come scegliere il fornitore, parte 2

Abbiamo raccontato nel primo post cosa sono i servizi di domiciliazione, abbiamo raccontato come e quando il servizio è nato in Italia e come si è evoluto con nuovi competitor. Abbiamo fornito anche alcuni riferimenti del prezzo medio Italia, oggi vogliamo aiutarvi nello scegliere il miglior fornitore per voi.

1 -
Ipotizziamo che dobbiate cercare una società che eroga servizi di domiciliazione, due sono le strade possibili:
- cercare il fornitore utilizzando il motore di ricerca Google o Bing
- chiedere ad altre persone che conoscete e fruiscono di questo servizio a chi si appoggiano e come giudicano la qualità del servizio ricevuto.

Nell'ipotesi di ricerca attraverso Google potete trovare vari fornitori - vari siti web -:
- inserzionisti in Google con campagne pay per click 
- siti ottimamente posizionati nei risultati di ricerca di Google.
Potete navigare e consultare i siti web individuati, verificare che il fornitore sia nella città di vostro interesse, valutare l'immagine che percepite del sito e provvedere a:

2 -
- contattare telefonicamente la società
- inviare un'email tramite form del sito.
Primo elemento da considerare nella ricerca, verificate sempre che i siti abbiano:
- almeno nell'home page denominazione della società titolare del dominio, sede della stessa, numero di partita iva, numero Rea
- che accedendo al sito compaia l'alert della cookie policy.

Perchè considerare gli elementi di cui sopra? Perchè il sito è a norma rispetto agli obblighi di legge anche recenti, perchè siete già in grado di capire chi è il vostro interlocutore. L'assenza di quanto sopra dovrebbe mettervi sul "chi va là" sulla qualità del possibile fornitore.
Se optate per l'invio di una richiesta di preventivo via email  - soluzione che consigliamo almeno come primo contatto - dovete:

3 - 
- indicare il servizio richiesto - domiciliazione legale o postale, oppure unità locale ..- se il servizio è richiesto per una società da costituire o neo costituita o per un professionista, durata del servizio richiesto - in genere i business center richiedono per il primo anno di contratto una durata non inferiore a mesi 12 - eventuali altri servizi come il reinoltro della posta, se presente la possibilità di avere una targa esterna.

Anche la ricezione dell'offerta può aiutarvi nella scelta del fornitore. Considerate quindi:

4 -
- tempo trascorso tra inoltro della richiesta del preventivo e ricezione dello stesso
- email del mittente, se legata al dominio aziendale o di provider di posta gratuiti come Gmail o Libero
- la forma dell'email - se l'email è quindi professionale e priva di errori - e l'impaginazione dell'email. Considerate che molto probabilmente chi vi ha inviato l'email vi aggiornerà sulla posta pervenuta se doveste sottoscrivere il contratto.
- La presenza di una firma in calce all'email con nome e cognome ed il ruolo ricoperto in azienda
- se la stessa è standard o personalizzata alla vostra richiesta
- se la stessa la reputate chiara ed esaustiva
- se è completata da allegati che spiegano il servizio, da foto degli esterni, se riportano link a feedback o recensioni di clienti.
Il suggerimento è di inoltrare tre o quattro richieste di preventivo via email a siti di società o studi nelle zone di vostro interesse. In questo modo potrete  confrontare le offerte dal lato del prezzo e dal lato della qualità del servizio che percepite attraverso i documenti ricevuti, l'immagine del sito, il testo dell'email.

Il contatto telefonico può rendersi necessario per:
- sollecitare l'inoltro di un'offerta non pervenuta
- rispondere ad una sollecitazione del possibile fornitore che desidera chiarimenti
- per avere delucidazioni e chiarimenti su quanto ricevuto
- per avere un contatto telefonico con il possibile fornitore quando una visita della sede non è possibile.

Individuati i possibili fornitori del servizio, inviata un'email di richiesta offerta, ricevuta l'offerta è possibile procedere ad un'esame dei preventivi. Lo faremo nella terza ed ultima parte di questo post.

Maggiori dettagli sui servizi di domiciliazione approfondimenti tecnici sono disponibili in domiciliazionelegale.com e telefonicamente al numero 800 090 130.

20 ottobre 2015

Nuovo sito Very Office LAB Coworking

Vi invitiamo a visitare il nuovo sito di Very Office LAB Coworking: la principale novità è la sezione delle interviste ai coworkers, in cui possono raccontare la loro esperienza di "lavoro condiviso".



Vi aspettiamo su www.veryofficelab.it!!

Cinzia Cresti - Very Office

Segretaria online i prezzi, parte 2

In un precedente post, abbiamo raccontato cosa è un servizio di segretaria online o segretaria virtuale, le origini del servizio, i competitor di mercato e chi magari nel mercato oggi non c'è più. 

Ringraziamo chi ha letto il post e sopratutto chi lo ha commentato, proprio da uno di questi commenti, di Ilaria Bonini titolare con la sorella Beatrice Bonini del Business Center Time for Business di via Lima a Roma, integriamo la storia del servizio di segretaria on line, con un passaggio che avevamo omesso.
Alcuni anni fa, circa un decina di business center, affiliati ad Ufficiarredati.it, hanno proposto attraverso un unico sito un servizio di segretariato telefonico con prezzi e caratteristiche uguali in diverse città italiane: segretariaonline.it

L'esperienza di associazione temporanea di impresa o business center ha progressivamente visto ridurre le adesioni, il sito è tutto ora online, probabilmente l'iniziativa è stata lanciata proprio nel momento in cui sul mercato l'avvento di nuovi competitor segnava il passo e la tendenza media dei prezzi era in discesa.
Fatta questa doverosa precisazione ed integrazione al post precedente, torniamo a parlare del servizio di segretariato. Abbiamo visto che il servizio di risposta personalizzata può essere erogato da:
- freelance che lavorano da casa
- società specializzate in servizi segretariali
- business center.
Non consideriamo nelle nostre valutazioni i call center che si caratterizzano da:
- numero elevato di operatori
- operatività e sedi spesso all'estero.

1-
Il primo passo per chi desidera attivare un servizio di segretariato è cercare i possibili fornitori e chiedere più di qualche preventivo. Strumento di ricerca è Google, in basso vedete l'immagine con i risultati di ricerca con chiave segretaria online. Nei box in rosso ci sono gli annunci a pagamento, in quelli verdi i risultati di ricerca naturali. Nei box rossi possiamo dire che è sufficiente pagare per comparire, è un sistema ad aste su parola chiave. Nei box verdi invece Google inserisce i siti pertinenti alla ricerca eseguita. I migliori risultati per acquisire nuovi clienti si ottengono da una combinazione delle due soluzioni.



Oltre Google, un altra strada è chiedere suggerimenti a chi già fruisce di un servizio di segretariato o ha avuto esperienze in passato. A quale dei tre possibili target di fornitori rivolgersi? Non c'è una risposta unica. Se ad esempio avete esigenza oltre che di un servizio segretariale anche di un servizio di domiciliazione molto probabilmente l'ipotesi freelance è da scartare, la soluzione società specilizzate, previa verifica che eroghino il servizio, è valida. Certamente i business center che erogano entrambi i servizi. 
Avete bisogno di utilizzare anche servizi di noleggio ufficio dove fruite di servizi segretariali? Il business center è l'unica soluzione per voi. Avete bisogno che sulla vostra linea telefonica risponda sempre la stessa persona o al massimo due? Le soluzioni probabilmente sono: freelance e business center. Avete bisogno di un servizio H24? Unica soluzione è rivolgersi a società specializzate di segretariato telefonico.

Eseguite la ricerca sul web, trovate i possibili fornitori, verificate che il servizio da loro erogato come descritto nel sito, faccia al caso vostro. Ogni qual volta che accedete al sito di un possibile fornitore che gestirà le vostre chiamate, i contatti, le informazioni lasciate da vostri clienti e fornitori verificate sempre che:
- almeno nell'home page del loro sito ci siano i dati aziendali: denominazione societaria, forma, sede, capitale sociale, recapito telefonico fisso
- che il sito risponde ai requisiti della cookie law
- che il sito riporta immagini fotografiche reali di sede e staff.

2 -
Procedete con la richiesta di un preventivo, che suggeriamo venga eseguita via email o form di contatto sul sito del fornitore, con invio di richiesta dettagliata ed esaustiva. E' possibile anche chiamare il fornitore, in genere sui siti trovate numerazioni fisse e numeri verdi, fortemente sconsigliato di contattare fornitori che pubblicizzano esclusivamente numerazioni mobili. Potete contattare il possibile fornitore telefonicamente per chiedere dettagli e approfondimenti dell'offerta, in questo modo potete anche ascoltare l'approcio degli operatori che potrebbero essere gli stessi che vi erogheranno il servizio segretariale. Qualche società come Segretaria24 - immagine sotto - invitano ad una prova in tempo reale, altri offrono alcuni giorni di prova gratuita del servizio.


Entrambe sono soluzioni interessanti ed utili, è importante però precisare che un ottimo rapporto operatore e cliente che ha richiesto il servizio richiede alcuni giorni se non settimane e molte chiamate in ingresso. I motivi sono diversi, in primis:
- il cliente fornisce una presentazione della sua attività, dei servizi e prodotti commercializzati, dei suoi collaboratori ma non è in grado di prevedere tutte le possibili chiamate. Quindi le prime telefonate servono alla società erogatrice del servizio di segretariato ad aumentare la "conoscenza" del proprio cliente
- chi chiama a volte potrebbe non contattare l'azienda da tempo e quindi richiedere servizi e prodotti non più venduti, domandare di collaboratori che non lavorano più nello studio. Casistiche difficili da prevedere in modo esaustivo a priori. 



Per queste ragioni il "feeling" tra l'operatore del centro servizi ed il cliente che ha richiesto il servizio di segretariato telefonico richiede un pò di tempo ed il tempo si dilata se a rispondere al telefono sono più operatrici o operatori. Questo aspetto vedremo, deve essere considerato con attenzione, se chi chiama sente sempre la stessa voce o comunque un numero ridotto di voci immagina che alla cornetta ci sia una delle centraliniste, altrimenti, qualora senta rumori di sottofondo, rumori di altre telefonate o operatori sempre diversi capisce subito che si tratta di un servizio di segretariato in outsourcing. Immaginiamo l'avvocato oppure il consulente amministrativo che richiede un servizio di segretariato telefonico, gradirebbe che a rispondere sia in genere sempre la stessa persona o comunque un numero ridotto di persone.

Ma a quali elementi porre attenzione nelle offerte ricevute? Lo vedremo presto, nel terzo ed ultimo post dedicato alla scelta di un servizio di segretariato online.
Potete scriverci commentando il post oppure chiamandoci al numero verde gratuito 800 090 130.