17 giugno 2015

DURC online dal 1°Luglio 2015

Pubblichiamo questo articolo di interesse per i gestori di centro uffici, aziende clienti e imprese in generale.
 
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha recentemente comunicato che è stata perfezionata la nuova modalità di richiesta del DURC online. Sarà operativa a partire dal prossimo 1 Luglio, si potrà ottenere in tempo reale una certificazione di regolarità contributiva che, peraltro, avrà una validità di 120 giorni invece di 90 e potrà essere utilizzata per ogni finalità richiesta dalla legge (erogazione di sovvenzioni, contributi ecc., nell'ambito delle procedure di appalto e nei lavori privati dell'edilizia, rilascio attestazione SOA) senza bisogno di richiederne ogni volta una nuova. 

Vengono notevolmente snelliti i termini per il rilascio del DURC, sono stati ridotti i termini per la contestazione delle irregolarità contributiv, entro 72 ore l’INPS invierà agli interessati un preavviso dell’irregolarità ed in termini altrettanto brevi si potrà richiedere ed ottenere il riconoscimento per l’avvenuta regolarizzazione. 

Secondo quanto previsto dall’art. 4 del DL n. 34/2014, a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale (fissata al 1 Luglio 2015 dal decreto 30 Genanio 2015), chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima impresa, verifica con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale la regolarità contributiva nei confronti dell'INPS, dell'INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell'edilizia, nei confronti delle Casse edili. 

La risultanza dell'interrogazione ha validità di 120 giorni dalla data di acquisizione e sostituisce ad ogni effetto il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), ovunque previsto, fatta eccezione per le ipotesi individuate con il decreto. I vantaggi della nuova procedura, secondo il Ministero, saranno i seguenti: 
- un'impresa regolare sotto il profilo contributivo sa di dover attendere anche un mese per ottenere un certificato che dimostri la regolarità della propria posizione, da luglio le imprese potranno accedere all'archivio degli Istituti e delle Casse edili per ottenere un DURC in formato pdf in tempo reale da stampare in azienda; 
- qualora siano riscontrate carenze contributive, entro 72 ore verranno comunicate all'interessato le cause dell'irregolarità e saranno poi sufficienti pochissimi giorni per regolarizzare la propria posizione ed ottenere il certificato; 
- la durata della certificazione torna nella misura determinata per il 2014, ovvero a 120 giorni. 

Con riferimento ai soggetti abilitati alla verifica, l’articolo 1 del DM 30.01.2015 prevede che la nuova procedura di richiesta può essere utilizzata da: 
- amministrazioni aggiudicatrici, organismi di diritto pubblico, enti aggiudicatori, altri soggetti aggiudicatori, soggetti aggiudicatori e stazioni appaltanti; 
- organismi di attestazione SOA; 
- amministrazioni pubbliche; 
- amministrazioni pubbliche procedenti; 
- l’impresa o il lavoratore autonomo in relazione alla propria posizione contributiva o, previa delega dell’impresa o del lavoratore autonomo medesimo, chiunque vi abbia interesse; 
- banche ed intermediari finanziari. il documento generato dall’esito positivo della verifica sostituisce ad ogni effetto il DURC. 

La verifica della regolarità in tempo reale riguarda i pagamenti dovuti: 
- dall’impresa in relazione ai lavoratori subordinati e a quelli impiegati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, che operano nell’impresa stessa 
- dai lavoratori autonomi, scaduti sino all’ultimo giorno del secondo mese antecedente a quello in cui la verifica è effettuata, a condizione che sia scaduto anche il termine di presentazione delle relative denunce retributive. 

La regolarità sussiste anche nelle ipotesi di rateizzazioni concesse dall’INPS, dall’INAIL o dalle Casse edili ovvero dagli Agenti della riscossione. Le modalità della verifica Secondo quanto stabilito dal decreto, i soggetti abilitati alla verifica, muniti di credenziali, effettuano un’unica interrogazione negli archivi dell’INPS, dell’INAIL e delle Casse edili. 

L’esito positivo della verifica di regolarità genera un Documento in formato pdf contenente: 
- i dati essenziali del soggetto verificato; 
- la dichiarazione di regolarità; 
- il numero identificativo, la data di effettuazione della verifica e quella di scadenza di validità del Documento. 

Il Documento ha validità di 120 giorni dalla data effettuazione della verifica ed è liberamente consultabile tramite le applicazioni predisposte dall’INPS, dall’INAIL e dalla Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (CNCE) nei rispettivi siti internet.

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