5 giugno 2015

La scrivania dell'ufficio segue il posto fisso verso l'oblio

Si ringrazia per la traduzione di questo articolo la sede di Brescia: Centruffici Brescia.
Articolo originale sul Financial Times

Questo articolo è stato ripreso dalla Repubblica qualche settimana fa, incuriositi dai numeri che sembravano celare crescite importanti da parte di società di Business Center abbiamo cercato l'articolo originale per capire meglio il fenomeno rappresentato. 
L'articolo non parla di Business Center, evidenzia invece il lavoro di Condeco, società che tra l'altro si occupa di supportare le azienda nella migliora gestione degli spazi evitando di avere sale riunioni sovrastimate e non utilizzate per molti giorni, uffici con tante scrivanie e poco utilizzate.

Il posto fisso in ufficio è quasi sparito: adesso potrebbe essere il turno anche della scrivania personale. Una società che aiuta i lavoratori a prenotare scrivanie e sale riunioni per un giorno (Condeco), ha riscontrato una delle crescite più veloci del Regno Unito in termini di vendite, con aumenti di entrate fino al 50 per cento ogni anno. 

Paul Statham, amministratore delegato di Condeco, afferma che la scrivania individuale è "un concetto defunto", sostenendo che l'80 per cento della forza lavoro necessita di lavorare in maniera flessibile e che "gestire la cosa è diventato un incubo". 

Recentemente il National Audit Office ha criticato il nuovo ufficio della BBC a Salford perché non è mai pieno nemmeno per metà, denunciando lo spreco di denaro. Tuttavia, Statham sostiene che questa è una proporzione migliore di molte altre. La sua società al momento lavora per oltre 500 attività commerciali, tra cui GE e la Chevron America. 

Mentre l'hot-desking è una realtà comune, afferma Statham, i dirigenti spesso sopravvalutano la quantità di scrivanie di cui hanno bisogno. "Abbiamo riscontrato che le scrivanie e le sale riunioni sono spesso inutilizzate per almeno metà della giornata lavorativa in diverse organizzazioni. Se si considera che uno spazio per un ufficio a Londra costa all'incirca 1.698£ per metro quadrato all'anno, ciò rappresenta un grande spreco." In un'occasione, Condeco ha rilevato una scrivania inutilizzata per più di sei mesi. I dirigenti che cercano di risparmiare sullo spazio hanno assunto, in alcuni casi, dei consulenti affinché questi osservino l'utilizzo delle scrivanie, rivolgendo domande al personale che le utilizza. Alcuni membri del personale utilizzano dei trucchi, come piazzare una borsa o un paio di scarpe su una scrivania vuota per tenerla occupata. 

Attraverso l'installazione di sensori, Condeco può controllare esattamente la frequenza con cui vengono occupate le scrivanie. Mentre i dirigenti d'ufficio ritengono che l'utilizzo medio sia circa del 65 per cento, in realtà si tratta del 38 per cento con circa il 64 per cento nelle ore di punta, secondo i dati derivati dai clienti Condeco. "La gente è molto riluttante all'idea di rinunciare alle scrivanie", dichiara Statham. Ma con l'aumento dei costi d'ufficio e con la ripresa delle assunzioni da parte delle società, diventa fondamentale utilizzare lo spazio in maniera efficiente, afferma. I sistemi di Condeco permettono la prenotazione online delle sale riunioni e delle scrivanie. 

Le vendite di Condeco sono triplicate da £3,4 milioni nel 2011 a £10,2 milioni nel 2014 e si prevede che raggiungano i £15 milioni quest'anno. I guadagni dell'ultimo anno contabile sono pari a £1,3 milioni. La società opera in nove Stati, con uffici nel Regno Unito, negli Stati Uniti d'America, in Australia ed a Dubai. MEC Global, un'agenzia di marketing che lavora per Visa e Wm Morrison tra gli altri, sta optando per una modalità di lavoro flessibile. Un cliente di Condeco sta procedendo al trasferimento di 700 dipendenti dalla sede attuale in un ufficio open space alla Sea Containers House sul Tamigi. Luigi Galluzzo, il responsabile della struttura, dichiara: "Avremo lo stesso numero di scrivanie ma non ne aggiungeremo qualora dovessimo espanderci. Vogliamo incoraggiare le persone a lavorare insieme." Oltre alle scrivanie fisse, ci saranno gruppi di scrivanie per i team che lavorano a determinati progetti. Ha sottolineato l'importanza di fornire alle persone il supporto tecnologico. Tutti hanno computer portatili che fungono da telefoni, permettendo di utilizzare lo stesso interno telefonico a casa, in ufficio od altrove. Galluzzo ha dichiarato di aver anche dimezzato lo spazio adibito a deposito, ma saranno disponibili armadietti per gli effetti personali. "Gli impiegati possono mettere sulla scrivania le fotografie dei propri familiari per tutta la giornata. Bisogna accompagnare le persone e dar loro il giusto sostegno, altrimenti si corre il rischio di suscitare opposizioni e resistenze." Ha poi affermato che non avrebbe rinunciato alla sua scrivania. "Sono qui quasi tutti i giorni mentre molti dei nostri dipendenti potrebbero non essere qui per giorni interi. Tuttavia, quando io sono in ferie, la può usare qualcun altro." 

Ancora grazie ad Ermanno Basso e allo staff della sede di Brescia per la traduzione dell'articolo.

2 commenti:

Gianluca Mastroianni ha detto...

Buona lettura. Ringrazio Ermanno per il contributo alla traduzione dell'articolo originale.

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

Molto interessante, direi che conferma la tendenza che registriamo anche noi.
Cinzia Cresti