14 ottobre 2015

Domiciliazione come scegliere il fornitore, parte 1

Con questo post proseguiamo quanto già fatto per i servizi di segretaria virtuale o segretaria online, dare alcuni elementi su cui riflettere per scegliere nel modo migliore il fornitore più adatto alle proprie esigenze, ma fare anche un breve panorama sulla storia del servizio, i primi competitor e gli attuali.

Parliamo oggi quindi di servizi di domiciliazione che spesso vengono ricondotti alla sola domiciliazione postale e legale, ma che in realtà abbracciano anche domiciliazione professionale, unità locale, sede secondaria e sede di rappresentanza.
Non è questa l'occasione per spiegare analiticamente ogni servizio, in sintesi diciamo che per domiciliazione si intendere un servizio di ricezione, gestione ed archiviazione di posta destinata ad un professionista o ad un'azienda. Il servizio può essere completato da una targa con il logo dell'azienda e la possibilità di scansionare i documenti ricevuti e reinoltrarli ad altro indirizzo postale.

I motivi che possono spingere un'azienda a richiedere un servizio di domiciliazione possono essere diversi:
- indirizzo di prestigio per la propria attività
- indirizzo richiesto per concorrere in gare di appalto
- indirizzo in città dove sono consolidati distretti, esempio ceramico o biomedicale o tessile e la propria impresa opera in quel settore
- esigenza di dare in outsourcing la ricezione e gestione della posta.

Per i professionisti le motivazioni per richiedere un servizio di domiciliazione possiamo ricondurle a:
- avere un indirizzo, un recapito della città dove si desidera iscriversi all'albo professionale
- avere un indirizzo di prestigio per la propria attività
- non comunicare come sede la propria abitazione.

Abbiamo quindi identificato cosa è in generale una domiciliazione, le diverse domiciliazioni possibili, motivazioni alla richiesta di questo servizio. 
Da evidenziare un primo elemento, richiedere un preventivo ad un possibile fornitore che conosce la domiciliazione in tutte le sue forme può aiutare il cliente nella scelta, ma sopratutto può aiutarlo a sottoscrivere il contratto del servizio più adatto alle proprie esigenze.

Storicamente possiamo dire che fino al 1972 in Italia la domiciliazione era un servizio acquistabile esclusivamente dai professionisti, ragioneri, dottori commercialisti che costituivano le società, le domiciliavano nei propri studi e si occupavano di consulenza amministrativa e fiscale.  

Nel 1972 a Milano, Sebastiano Carpentieri - foto a sinistra - creava il primo business center in Italia e dava vita a Executive Network. La sua esperienza di manager lo aveva portato a scoprire questo servizio all'estero e rapidamente decise di aprire a Milano un centro uffici. La domiciliazione, i servizi di segreteria, uniti al noleggio a tempo di uffici e sale riunioni, telefax furono i primi servizi commercializzati.

Compariva sul mercato un competitor che puntava su professionalità dello staff, immagine della sede anche per la gestione della posta. In pochi anni nuovi business center sono stati aperti a Roma, Padova, Bologna...oggi in Italia sono oltre 220

La progressiva crescita dei business center sia in numero che capillarità, ha fatto si che oggi sia possibile rivolgersi ad un centro uffici non solo nelle città grandi, ma anche in città medie e piccole come Carpi, Prato, San Benedetto del Tronto, Anzio ... Molti di questi hanno scelto come vetrina per le domiciliazioni il nostro sito: domiciliazionelegale.com.
- sito vetrina ma anche tecnico in cui vengono spiegati beni i caratteri di ogni domiciliazione -

Una decina di anni fa in Italia con la progressiva crescita dei business center è comparso anche il marchio MBE - Mail Box Etc - che oltre a fornire servizi di spedizione, stampa offre anche servizi di domiciliazione in molte città e con un'ottima capillarità.

Oltre i business center, società di servizi come MBE, anche i coworking in alcuni casi offrono servizi di domiciliazione per i clienti con postazione in condivisione o ufficio. Più raramente il servizio è offerto ai clienti non presenti nel coworking. 

I business center invece si caratterizzano per erogare la domiciliazione non solo ai clienti con ufficio residenziale, in genere unità locale, ma anche ai clienti che fruiscono di noleggi occasionali e anche a giornata, ma anche a clienti che richiedono esclusivamente il servizio di domiciliazione.

Operatori di mercato abbiamo visto quindi che sono i business center, marginalmente i coworking, società di servizi e professionisti. Nell'ambito dei professionisti negli ultimi due anni sul mercato, principalmente online, sono comparsi professionisti che erogano quasi esclusivamente servizi di domiciliazione e che si occupano anche di seguire le pratiche di costituzione delle società e a volte di tenuta della contabilità. 
Questo ha determinato una contrazione del prezzo, si è passati da:
- €1.000/€ 1.200 per un contratto annuale a circa € 700/€800 con punte al ribasso a € 600,00+Iva
- da contratti annuali con pagamento anticipato anche a contratti annuali con pagamento mensile.
Questo è lo scenario attuale, nei prossimi post sempre dedicati alla scelta del miglior fornitore per le domiciliazioni vi daremo anche indicazioni su come valutare un preventivo di domiciliazione, quale domande fare al potenziale fornitore per non avere brutte sorprese.

Se avete bisogno di chiarimenti potete chiamarci al numero 800 090 130 o commentare questo post.

12 ottobre 2015

I Business Center del Nord Est


Il mese di Ottobre abbiamo deciso di dedicarlo anche ad uscire fuori dalla nostra sede di Modena e andare a visitare alcuni business center. Io - Gianluca Mastroianni - ed il collega di Verona Stefano Catanzaro, abbiamo fatto visita a quattro nuove strutture, quattro business center nel Nord Est dell'Italia.


La mattinata è cominciata con una visita a Marghera ad un nuovo business center nella zona portuale, struttura di 1.300 metri qaudrati su tre piani caratterizzata da vetro, acciaio e legno. L’edificio “verde” coperto da pannelli solari è davvero un centro di affari in divenire. Al piano terra nel progetto c'è la realizzazione di un punto ristoro, che potrà anche ospitare eventi, al piano terzo ampi uffici luminosi e arredati si alternano a sale riunioni. L’ultimo piano, il quarto, potrà ospitare una grande sala riunione o un’area coworking, servita da una terrazza che svetta tra gli edifici industriali, molti oggi abbandonati che hanno ospitato tante aziende e che hanno reso famosa Marghera.
Nell’edificio che è stato completato nel corso del 2012 anche un auditorium da 160 posti a sedere. L’edificio oggi ospita Cassa Edili e C.E.VE Centro Venezia per la formazione e sicurezza. Al momento il nome non è stato definito, apertura ufficiale nel mese di Ottobre.





Lasciata Marghera intorno alle 13,  ci siamo spostati a Mestre, abbiamo visitato il Torre Eva Center un edificio moderno, ricorda molto nonostante i piani siano soltanto undici, i grattacieli delle grandi città americane. Display luminoso con i loghi delle aziende ospitate all’ingresso, apertura porta ingresso con tastiera numerica. Un intero piano ospita il business center. Non c’è un servizio di accoglienza ospiti e segreteria vero e proprio, è una formula che è a meta tra il business center e l'affitto. Spazi eleganti, ricercati, ottime finiture, materiali ecosostenibili caratterizzano gli spazi. Al piano terra, esterni all'edificio ci sono molte soluzioni ristorative ed ampi parcheggi. L’edificio è ricoperto da una prima vetrata e da una seconda vetrata, anche nota come “doppia pelle”, che permette di mitigare il calore dei raggi solari, specialmente nel periodo estivo e favorisce la creazione di correnti ascensionali refrigeranti. L’atrio centrale collega tutto l’edificio e grazie ad un sistema di controllo elettronico dei pannelli della facciata, permette un ricircolo di aria fresca con conseguente espulsione dell’aria calda in eccesso.Un edificio davvero unico nel suo genere. 

Lasciato il business center di Mestre ed il collega Luca Pasqualotto con la promessa di rivederci presto a Milano dove il gruppo Halldis ha alcuni business center, ci siamo diretti a Padova, città che da 40 anni ospita un business center - Business Center Srl -, a cui hanno fatto seguito altri e dove quindi il servizio di noleggio uffici possiamo definirlo maturo.


A Padova abbiamo visitato due business center, il primo è stato il Bicenter Executive Center in zona Padova Est. Una struttura di recente apertura che guarda al futuro a nuovi spazi da convertire in centro uffici visto il successo che sta avendo la sede dove oltre aspazi di noleggio temporanei è possibile noleggiare sale riunioni e spazi show-room. Al momento il business center è al completo, ma dispone di altri uffici nei direzionali adiacenti la sede centrale.

La giornata nel Nord Est è terminata in via Savonarola nel cuore di Padova dove sorgeva il Business Center storico nome dei business center italiani che per lungo tempo ha anche creato e gestito un network: Business Center Network. Da qualche mese il gestore è sempre Gianluca Pollesel, ma il centro è diventato un business center Regus, il primo in Veneto: Regus Padova City Center.
Nel centro Regus di Padova che avevamo visitato qualche anno fa ora gli arredi, sono in stile Regus è stata per così dire completata la conversione: scrivanie chiare smart, pareti bianche, sedute nere. Nuovi spazi creati con il cartongesso ed un’area snack con cucina, possibilità di consumare tè e caffè, tavoli e sedute chiare, un grande schermo a led su cui scorrono le ultime notizie e musica in filo diffusione. 

Una giornata lunga fatta di chilometri, una giornata fatta di incontri con vecchi e nuovi colleghi, che ci ha permesso di vedere e “toccare con mano” immobili e gestori, un modo unico per poter poi riprorre gli spazi ad altre persone. Un modo per dare maggiori garanzie rispetto a quanto scritto e pubblicato nel sito.
Nelle prossime settimane, ci trasferiremo nel capoluogo della Lombardia, a Milano per vedere altri centri uffici e vi racconteremo le ultima novità del nostro settore.

Articolo originale in ufficiotemporaneo