19 novembre 2015

Chi tutela la tua reputazione on line?

La tua reputazione online può essere in pericolo, chi ti TUTELA? 


Negli ultimi anni c’è stata un'elevata casistica di lesioni alla reputazione sul web (diffamazione a mezzo internet, concorrenza sleale etc.). Ormai, il mondo intero è digitalizzato ed oltre ai motori di ricerca, anche i social network sono diventati un pericolo per la nostra immagine e per la nostra privacy.


Per questo motivo in IBT Centre abbiamo scelto di offrire ai clienti interessati, il servizio legale T.R.ON™, (www.disommadistefanolegali.it) che si occupa appunto di Tutela della Reputazione On Line e che ha maturato un'esperienza specifica e concreta, in termini di efficacia delle azioni da intraprendere, in particolare nella devisualizzazione dai motori di ricerca delle informazioni negative riguardanti persone/aziende. Grazie ad un aggiornamento professionale costante, indispensabile per operare con efficacia in questo peculiare ambito del diritto (c.d Diritto di Internet), i nostri esperti, gli Avv. Di Somma e Di Stefano, lavorano per garantire un’adeguata tutela della reputazione virtuale e della privacy personale ed aziendale sempre più esposta ai possibili “danni da Rete”.



Per questo, come imprenditori, ma soprattutto come persone, vogliamo essere accanto a tutte le imprese e a tutti i professionisti che corrono questi rischi e che quasi sempre si trovano nell'impossibilità di gestire e proteggere i propri dati. Negli ultimi anni il mondo privato e professionale si è riversato sul web: la diffusione delle informazioni è veloce e virale, per cui occorre tutelarsi con opportuna sensibilità e discrezione. Contro diffamazioni, furti di identità digitale, azioni denigratorie anche lesive del marchio aziendale non resta che affidarsi a studi legali specializzati nel settore.

Chiedi maggiori info o una consulenza cliccando qui: http://cliccalink.net/CMwc

Il network di Very Office

Qualche giorno fa abbiamo inaugurato una nuova sezione sul nostro sito, per presentare i clienti e le diverse professionalità che operano nel Centro. In questo modo anche il cliente può usufruire di una "vetrina" per far conoscere propria attività.

Per leggere la prima intervista potete cliccare qui.




Cinzia Cresti - Very Office

18 novembre 2015

Business center e coworking a Volpiano Torino

Ufficiarredati.it cresce in numero e capillarità, da pochi giorni siamo presenti in Piemonte, alle porte di Torino, per la precisione a Volpiano con il centro 599 Europa Coworking. Un mix di coworking e business center, un hub alle porte della città dove trovare postazioni in condivisione, uffici temporanei e sale riunioni.
La collega Elena Tosatto che ha scelto di essere presente anche in ufficiotemporaneo.it ci presenta la sua sede.

599 Europa Coworking è a Volpiano: a 12 km da Torino; 15 km dall’aeroporto Pertini di Caselle; 1 km dall’uscita Volpiano sud della A4 (Torino-Milano); 3 km dall’uscita Volpiano della A5 (Torino-Aosta); a 4 km dall’imbocco della Strada Regionale 11 Padana Superiore. 

12 uffici arredati per tutti coloro che sono stufi del traffico di Torino e della mancanza di posteggi: posizione strategica e parcheggio gratuito e sempre accessibile contraddistinguono infatti il centro. Puoi portare la tua stampante, oppure appoggiarti alla stampante in condivisione del centro, per stampare, copiare e scansire A3 A4 e A5. 
Puoi entrare quando vuoi grazie al badge personale. Se vuoi avere o portare un numero di telefono fisso, puoi attivare il telefono VoIP, a disposizione in ogni ufficio.

Puoi ricevere i tuoi ospiti nelle due sale riunioni (8 e 16 posti) come appoggiarti alle sale del centro congressi per eventi più grandi. Puoi mettere il tuo logo fuori dalla porta dell’ufficio e nel pannello di ingresso al centro. Puoi appoggiarti al servizio reception e prendere accordi col personale per ricevere i tuoi ospiti. Puoi noleggiare un ufficio di rappresentanza solo quando ti serve.

Quali sono i punti chiave che spingono a scegliere Volpiano? Lavorare a Torino o fuori è spesso una scelta che il professionista fa. C’è chi preferisce impiegare tempo ma ricevere i propri clienti a due passi da via Roma, e chi invece preferisce andare controcorrente rispetto al traffico in entrata e dirigersi in auto verso la Provincia.  

I free lance che lavorano da 599 europa l’hanno scelto proprio perché non si trova in centro a Torino. Se è vero che è necessaria l’auto per raggiungere il centro, d’altro canto la posizione strategica (tra le autostrade A4 e A5, a due passi dalla tangenziale di Torino e vicino alla bretella che collega Milano – Chivasso e collina di Torino) ed il parcheggio sempre accessibile e gratuito, permettono a chi qui lavora non solo di raggiungerlo facilmente ma anche si farsi raggiungere comodamente.
Per maggiori informazioni? Numero verde 800 090 130 e dettagli sui servizi di nella scheda in Ufficiarredati.it






16 novembre 2015

Firenze, coworking Smart Hub intervista

Articolo estratto da ufficiotemporaneo.it

Con questo post avviamo la pubblicazione di alcune interviste realizzate e pubblicate nel blog di Ufficiotemporaneo.it con alcuni coworking italiani, un modo, secondo noi per avvicinare business center e coworking per raccontare ai business center il mondo del coworking dall'interno.
Cosa c’è dietro le quinte di un coworking? Quali sono le opportunità che offre uno spazio di questo genere? A queste domande, e a molte altre, tenteremo di dare una risposta attraverso questa rubrica dedicata agli spazi di coworking. Andremo “dietro” le quinte di questi ambienti e vi racconteremo il backstage, lasciando parlare gli attori protagonisti.  


Oggi intervistiamo Mirko Fallaci di Smart Hub (Firenze) e cercheremo di scoprire insieme a lui in che modo è possibile sfruttare al meglio le potenzialità di uno spazio di coworking.

 - Mirko, raccontaci come nasce Smart Hub e quali sono le sue caratteristiche -
 
Smart hub nasce come coworking indipendente, non affiliato a nessuna rete. Siamo partiti circa un anno e mezzo fa in uno spazio molto piccolo di circa 120 metri quadrati e, successivamente, dopo un anno ci siamo trasferiti in uno spazio ricavato all’interno di un ex edificio industriale, situato in Via Quintino Sella 6/A a Firenze. Finemente ristrutturato, diviso da pareti a vetro, arredato con elementi di design made in Italy, questo luogo offre una esperienza di lavoro unica ed innovativa. L’ampia e luminosa parte open space ospita 40 postazioni di lavoro professionali dotate dei più moderni servizi. Per chi necessità di una maggiore privacy all’interno della struttura vi sono 5 uffici privati di varie metrature. Infine, è presente una moderna sala corsi/riunioni che può ospitare fino a 40 persone con proiettore e tavolo direzionale adatta per incontri con clienti, corsi di formazione e presentazione prodotti.


Per rendere più gradevole l’ambiente di lavoro e stimolare lo scambio di idee è stata creata all’interno una coffee area ed all’esterno una veranda. La nostra idea è cercare di rendere lo spazio il più gradevole possibile per chi ci lavora, sia da un punto di vista di arredi e servizi sia da un punto di vista dell’ambiente e del clima di lavoro che si viene a creare. Il fine ultimo che cerchiamo di perseguire è quello di creare un team di professionisti esperti in vari settori con i quali cercare di realizzare progetti e lavori che da soli non saremo in grado di affrontare. L’aspetto più difficile nella fase di avvio ha riguardato il lavoro di comunicazione per riuscire a trasmettere il concetto di coworking verso l’ambiente esterno. Non è facile diffondere questa “cultura”, questo modo di vivere il lavoro e questo approccio, bisogna lavorare a lungo, ma è una sfida che chi opera in questo campo deve accettare.

- Quali sono le potenzialità che un coworking può offrire rispetto a un altro ambiente di lavoro? - 
In uno spazio di coworking rispetto ad un ufficio tradizionale si può trovare maggiore flessibilità, maggiore qualità dei servizi (ad esempio connessioni ad alta velocità in Fibra ottica), ambiente giovane e dinamico (nel nostro spazio l’età va dai 25 ai 40 anni), si ha l’opportunità di entrare in contatto con altri professionisti ed aumentare il proprio know how, fare rete condividendo idee progetti e clienti, migliorare il proprio status di lavoratore autonomo incrementando la propria attività grazie alle maggiori opportunità che derivano dal lavorare in un ambiente dove ruotano un gran numero di persone.

- In che modo si possono valorizzare questi punti di forza? -
Bisogna investire in comunicazione, sui canali social e web, organizzare eventi all’interno della struttura in modo da far legare tra di loro le persone che ci lavorano e che ci gravitano attorno, far conoscere agli altri le competenze di ciascuno.

- Confrontando i coworking del nostro Paese con quelli esteri, esistono delle differenze? Quali sono i modelli da seguire? -
Da un punto di vista organizzativo non c’è molta differenza con l’estero: la differenza risiede nel fatto che all’estero, specialmente in città come Londra, Berlino e Parigi, la diffusione del concetto di coworking è molto più estesa ed utilizzata rispetto all’Italia in cui questa dinamica fa ancora fatica ad essere compresa dai potenziali utilizzatori.

- Infine, qual è l’aspetto dello spazio di coworking che ti affascina maggiormente? -
Il lato più affascinante di questo spazio riguarda i rapporti – sia professionali che di amicizia – che i vari coworker instaurano tra di loro e il fatto che molti di questi professionisti hanno trasformato questo luogo nel loro vero ufficio