21 settembre 2016

Il mio studio medico nel centro di Milano: l'Unità Medica Conservatorio22 è la mia seconda casa

La Dottoressa Moroni, medico esperto di medicine complementari , ci racconta cosa significa per lei lavorare nell’Unità Medica Conservatorio22. Uno studio medico di suo esclusivo utilizzo, personalizzato nell’arredamento per creare l’atmosfera migliore per ricevere i suoi pazienti in un ambiente tranquillo ed accogliente. Lo studio medico della Dottoressa Moroni si trova all’interno della Unità Medica Conservatorio22, un’area strutturata ed autorizzata ASL per diverse specialità.

Da ormai 7 anni, la Dottoressa Moroni ha aperto il suo studio medico presso il nostro Centro e ricorda ancora la sensazione provata la prima volta: “sono tutti così gentili qui. Mi sembra di essere fuori dalla realtà”.  L’atmosfera unica dell’Unità Medica Conservatorio22 ha incantato la Dottoressa che, dopo una lunga ricerca, ha scelto proprio la nostra Unità Medica per aprire il suo studio. Come ricorda, i centri che ha visitato sono stati molti ma qui, nell’Unità Medica Conservatorio22, si è sentita accolta e ha trovato molta disponibilità da parte di tutto lo staff e della Direzione: “ci siamo piaciuti subito reciprocamente e, per questo, una volta arrivata non sono più andata via”.

Lo studio di via Conservatorio è la sede operativa principale della Dottoressa dove svolge trattamenti di agopuntura. Oltre a ciò, svolge anche attività di consulenza in altri Centri Medici. Infatti, ancor prima di aprire il suo studio medico personale nell’Unità Medica Conservatorio22, la Dottoressa era già associata con altri medici e aveva uno studio privato tradizionale.  Oggi, però, la Dottoressa afferma di essersi pienamente abituata a lavorare in questa struttura: “lavorare qui mi ha aperto la mente, sono diventata più tollerante e più disponibile verso gli altri. Ci sono degli spazi comuni da condividere e non sono da sola: è necessario essere flessibile e sapersi adattare ma qui è molto facile farlo perché sono tutti disponibili e gentili”

Inoltre, aprire uno studio nell’Unità Medica Conservatorio22 le ha permesso di ampliare i servizi offerti ai suoi pazienti: la sala d’attesa, il coffee corner e il lounge garden sono spazi accessibili a tutti e il servizio reception è ottimo per accogliere i pazienti. “Naturalmente, a parità di costo, in uno studio tradizionale non avrei tutti questi servizi”. In breve, se la Dottoressa volesse avere un servizio qualitativamente e quantitativamente uguale a quello offerto dal nostro Centro, in uno studio tradizionale dovrebbe spendere molto di più per assumere una segretaria, avere sale d’attesa, occuparsi delle spese di illuminazione, riscaldamento, pulizie e manutenzione. Questo è un altro dei vantaggi: il servizio “all inclusive” che non riserva sorprese. Si paga un corrispettivo mensile comprensivo di tutto, dalle spese generali al collegamento internet, dalle pulizie giornaliere al servizio reception: nulla è escluso qui mentre in un ufficio tradizionale sarebbero tutti costi extra.

Un’altra delle ragioni per cui la Dottoressa ha scelto il nostro Centro è la centralità e la facile accessibilità sia con i mezzi pubblici che privati e questo è molto apprezzato sia da lei che dai suoi pazienti. Inoltre, la flessibilità di utilizzo degli spazi e la mancanza di vincoli di lunga durata sono due degli elementi essenziali per chi vuole avere grande libertà nel proprio lavoro: “per la mia esperienza, la grande disponibilità del Centro mi ha sempre permesso di accontentare le mie esigenze del momento. Qui, ci si può ridimensionare a seconda delle necessità. Inoltre, anche se non è il mio caso, per quelle aziende che cercano soluzioni davvero temporanee, non essere vincolati per anni è la soluzione migliore. Comunque, anche per me sapere di non avere un costo fisso per una durata prefissata mi fa vivere più serenamente”.


La Dottoressa Moroni sembra molto soddisfatta della sua scelta: “i servizi e tutto il personale sono eccellenti, sempre disponibili e sorridenti. La cosa più importante sono i rapporti umani che si creano qui, tra gli Ospiti del Centro e con lo staff. Questo è un aspetto fondamentale per me, che non ho trovato altrove. La mia prima impressione è stata questa e non mi sono affatto sbagliata: cercavo un luogo in cui lavorare fosse un piacere e qui ho trovato la mia seconda casa”.

0 commenti: