16 novembre 2016

Smart Working nei Business Center

Smartworking, adesso anche l'ufficio è mobile

La Repubblica nell'allegato di Affari e Finanza di lunedì scorso, ha dedicato una pagina allo smart working e al lavoro flessibile chiamando in gioco anche i business center. 

L'articolo a firma di Sibilla di Palma che vedete sotto, ma potete leggere anche dal sito di Repubblica è un mix di informazioni fornite da Regus sulle periodiche ricerche che il provider di spazi lavoro attrezzati effettua a livello mondiale e in questo caso anche con focus Italia e dati dell'Osservatorio sullo smart working del Politecnico di Milano.

Affari e Finanza di Repubblica del 14 Novembre


Ovvio quindi che il business center con i suoi spazi lavoro flessibili viene richiamato come ambiente ideale per lo smart working. 

L'attenzione non è tanto sugli uffici attrezzati privati a noleggio per medio e lungo termine, ma sulle lounge e sugli spazi in coworking, sulla condivisione di spazi ma anche sulla condivisione di idee e progetti. Alcune delle informazioni pubblicate sono fornite da Mauro Mordini country manager per Regus in Italia e Malta. 

Dalle parole di Mordini si capisce anche la strada che percorrerà Regus nei prossimi mesi e che sicuramente i gestori indipendenti devono guardare e analizzare per rivedere il proprio business center: apertura in Italia di ampi spazi di coworking, eventi per la socializzazione tra imprese e professionisti che vivono il business center sulla falsa riga di ciò che accade e caratterizza gli spazi di coworking.  
Crescita del virtuale, un presidio a costi contenuti adatto non solo alle startup, ma anche alle grandi aziende che entrano in nuovi mercati. Un domicilio e una linea telefonica gestita da personale multilingue professionale in grado di sotituirsi totalmente alla segretaria del proprio cliente.

3 commenti:

Stefano Garuti ha detto...

Da sottolineare il fatto che il focus sia sui servizi di "lounge", "Ufficio virtuale", "uffici temporanei" più che sul noleggio di medio lungo termine.

Quella di massima flessibilità e temporaneità, sembrerebbe essere una tendenza del mercato, quanto i nostri Business Center sono pronti a rispondere a questa esigenza?

E d'altra parte, con la tendenza delle grandi aziende allo smart working, queste non vorranno poi orientarsi su noleggi più lunghi?

segreteria myofficeverona ha detto...

Questa evoluzione del lavoro mette fine all'affitto classico dell' ufficio. Da anni i Business Center italiani hanno sempre proposto la formula del noleggio con molte difficoltà specialmente nei piccoli centri e tutt' ora molte persone non sanno di cosa si parli. Ora con l avvento delle multinazionali del settore, con capitali forse inesauribili, stanno si portando concorrenza, ma soprattutto conoscenza e cultura di questa nuova formula nei confronti di persone che fin' ora non sapevano nulla, aziende comprese. Tutti nuovi clienti. Ci si dovrà aggiornare sui vari nuovi servizi che i grandi offrono ma per il resto direi che i BC presenti siano già pronti.

Gianluca Mastroianni ha detto...

Dalle visite di questi mesi ho notato che molti business center hanno ancora un focus tradizionale: uffici per il medio e lungo periodo.
Le richieste di noleggio orario che crescono costantemente vengono percepite come un disagio più che un vantaggio.