25 febbraio 2016

Corso Social network - video primo incontro

La scorsa settimana presso Very Office si è tenuto il primo incontro del nostro corso L'abc dei social network per aziende e professionisti.


Cliccando su questo link potrete vedere le slide dell'incontro. Il prossimo è fissato per giovedì 17 marzo dalle ore 17:30.


Cinzia Cresti

24 febbraio 2016

Sharing economy su Repubblica si parla di ufficiotemporaneo

Nel mese di Gennaio siamo stati contattati al numero verde di Ufficiotemporaneo.it da una giornalista di Repubblica che stava realizzando un servizio dedicato alla sharing economy e nello specifico alla condivisione di spazi di lavoro.

La cosa ci ha fatto molto piacere, in considerazione del fatto che il sito Ufficiotemporaneo.it è online solo da Settembre 2015. Rappresenta certamente una soluzione verticale per la condivisione di spazi lavoro. E' vero in Italia ci sono molti portali e siti in cui in vetrina si possono offrire uffici, abitazioni in vendita e in affitto e in posizione residuale (in crescita però) spazi a tempo. Esistono anche siti di vendita dove gli uffici sono a braccetto con auto, motorini, pezzi di antiquariato.

Ufficiotemporaneo.it è verticale, dedicato esclusivamente alla condivisione di spazi lavoro, disponibili presso professionisti, coworking e business center. Già una giornalista del Corriere Innovazione lo aveva definito il sito come l' Airbnb degli uffici privati e questa cosa è sicuramente piaciuta e aiuta a spiegare come funziona ufficiotemporaneo. La giornalista ha quindi ripreso Airbnb per raccontare di come si possano affittare stanze ed uffici in surplus, uffici liberi.


L'intera pagina di Repubblica che vedete sopra, potete anche leggerla a questo link dal sito del quotidiano. L'articolo presenta dati aggiornati del fenomeno coworking, 285 location in Italia e della sua distribuzione - Milano, Roma e Torino le aree con maggiore presenza di spazi di coworking -. Nell'articolo sono indicate anche le figure tipo che frequentano i coworking e cosa non può mancare in uno spazio di coworking secondo i coworker.

L'articolo centrale, ha certamente avuto spunto da una nuova tendenza del Nord Europa che è la condivisione del proprio appartamento come luogo di lavoro alternativo agli spazi di coworking. Questa è stata la prima domanda che la giornalista della Repubblica ha posto a Gianluca Mastroianni, se in Italia questo fenomeno stesse prendendo piede.
Gianluca ha risposto evidenziando come questo fenomeno ancora di nicchia all'estero in Italia non ci risulta, mentre è in costante crescita l'offerta di stanze vuote in studi professionali - architetti, avvocati, commercialisti, ingegneri - che condividono spazi di lavoro con altri professionisti per ridurre i costi fissi.

La giornalista ha pubblicato quanto detto da Gianluca e citato www.ufficiotemporaneo.it, che il giorno stesso e nei successivi ha visto crescere la domanda di preventivi per spazi a noleggio temporaneo, ma anche i contatti di persone interessate a capire meglio come offrire i propri spazi di lavoro.

Ovviamente siamo molto soddisfatti che in pochi mesi abbiano parlato di noi la Repubblica, il Corriere della Sera, Radio Monte Carlo solo per citare alcuni nomi.



22 febbraio 2016

Niente notaio per le stat-up innovative

Importante provvedimento del ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi che ha firmato giovedì 18 febbraio 2016 il decreto che introduce la possibilità di costituire una startup innovativa (articolo 25 del decreto-legge 179/2012 e successive modificazioni) mediante un modello standard tipizzato con firma digitale senza il ricorso al notaio. Rimane invariata la possibilità di costituire la società per atto pubblico e quindi avvalersi di un notaio.

Cosa cambierà? Chiunque desideri avviare un’impresa votata all’innovazione, potrà farlo senza andare dal notaio.
Come si potrà procedere? Gli atti potranno essere redatti direttamente dai soci della startup oppure avvalendosi dell’ufficio del Registro delle imprese che autenticherà le sottoscrizioni e procederà in tempo reale all’iscrizione, permettendo la nascita della società contestualmente all’apposizione dell’ultima firma”. Il decreto direttoriale che deve approvare il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e l’iscrizione al Registro delle imprese compilabile online non è però ancora pronto.

Cosa cambia per i business center che erogano servizi di domiciliazione? In pratica occorre essere informati di questa nuova opportunità che aggiungo è limitata alle Srl e non Srls. Anche i documenti che potranno inviarci i clienti, che avranno costituito la srl innovativa saranno diversi, al momento non esiste alcun modello da anticiparvi per prendere visione.

Ne parleremo certamente comunque nel prossimo webinar dedicato alle domiciliazioni.