2 settembre 2016

Business Centre si o no? Rising ci racconta la sua esperienza

Tra i tanti clienti che hanno scelto il Conservatorio22 Business Centre come sede per le loro attività, la società di Paola Aronson - Rising – usufruisce dei servizi del Centro da ormai più di un anno. Dopo pochi mesi con un servizio di recapito, la società ha deciso di appoggiarsi stabilmente al business centre: un ufficio arredato in un centro che offrisse tutti i servizi di cui avevano bisogno era la soluzione alle loro esigenze.  
La scelta di utilizzare i servizi del Conservatorio22 Business Centre è frutto di una ponderata analisi: “dopo un benchmarking sulla piazza di Milano, è risultato il migliore in termini di costi-benefici. A un anno di distanza riteniamo che la struttura, i servizi, lo staff e tutto il Centro nel suo complesso siano ottimi e di grande immagine confermando la bontà della nostra scelta”.

Rising è una realtà innovativa che da anni si occupa di “aiutare le aziende a vendere di più grazie alle tecniche di digital marketing”, un’attività che si può svolgere ovunque: proprio per questo hanno scelto di non avere un ufficio tradizionale come in passato. La scelta del business centre è legata alla “necessità di semplificare la gestione logistica e le relative pratiche amministrative per risparmiare tempo prezioso da dedicare ad altre attività mantenendo un’ immagine e un  servizio al massimo livello”. L’argomento “tempo” è ricorrente e sembra essere stata una delle principali leve che hanno determinato  la scelta della Rising: in un business centre, infatti, non ci si deve preoccupare delle attività e servizi che il centro offre già (ricerca fornitori, assistenza sistemistica e informatica, catering, spedizioni, etc). Il tutto in tempo reale.
Il vantaggio è anche economico: “si risparmiano tempo e denaro dato che non ci sono investimenti di partenza”. Infatti si paga un canone mensile per un servizio “all inclusive” che comprende proprio tutto: dall’ufficio completamente arredato ed attrezzato ai servizi centralizzati di reception e segreteria; dal collegamento internet, anche negli spazi comuni, all’assistenza in loco del personale IT, tutte le spese per illuminazione, riscaldamento, aria condizionata, ascensore e pulizie giornaliere.. Inoltre, vengono offerti spazi esclusivi come la sala ristoro e il Lounge Garden esterno, un’oasi di verde per piacevoli momenti di relax.

Ma, oltre a tutto ciò, “la flessibilità degli spazi e dei servizi ti permette di non strutturarti. In un business centre, puoi avere il tuo ufficio e ingrandirlo o ridimensionarlo a seconda delle necessità del momento”, cosa impossibile in un ufficio tradizionale. Come ci riferiscono, se si sceglie la flessibilità in termini di spazio, la si ricerca anche in termini di tempo. Essere vincolati per anni e anni sarebbe un controsenso”. Infatti, il Conservatorio22 Business Centre offre contratti sono mensili rinnovabili quindi ciascuno è libero di scegliere la durata che preferisce, da poche ore, come nel caso degli uffici a giornata e sale riunioni, a mesi o anni per gli uffici arredati.

In conclusione Rising si dice molto soddisfatta della sua scelta: non solo quella di aver optato per un business centre come sede per sviluppare il suo business che gli garantisce massima flessibilità ed efficienza ma soprattutto aver scelto proprio il Conservatorio22 Business Centre tra tutti i centri di Milano.

1 settembre 2016

WeWork Londra prezzi e promozioni spazi


La foto sopra? L'abbiamo estratta dal sito di WeWork dalla nuova location di Waterhouse Square a Londra.

La foto sotto? Location di Paddington a Londra, spazi coworking.




Potremmo pubblicarle tante altre estratte dal sito di WeWork, approposito sapete chi è e cosa fa WeWork?

Traduciamo dal sito wikipedia: WeWork è una società americana che fornisce spazi di lavoro condivisi, comunità e servizi per gli imprenditori, liberi professionisti, start-up e piccole imprese.

Fondata nel 2010, ha sede a New York City.  Nel dicembre 2015, WeWork aveva 54 sedi coworking in tutti gli Stati Uniti, Europa ed Israele, il doppio rispetto a quelle che aveva alla fine del 2014. 
Piano di espansione per raggiungere tutti i continenti (tranne l'Antartide) entro il 2017, $ 400,000,000 round di finanziamento di questa estate ricevuti da Fidelity, JP Morgan ed altri grandi investitori ha portato il finanziamento totale della società a un stima di 1 miliardo di $ e alzato la sua valutazione a $ 10 miliardi.

WeWork è stato nominata tra le aziende più innovative del 2015 dalla rivista fast Company. WeWork ha più di 250 dipendenti e prevede di aprire altre sedi a New York, Londra, Los Angeles, Austin, Amsterdam, Chicago e Miami.

Perchè abbiamo pubblicato due foto di WeWork?
Perchè vogliamo evidenziare come queste nuove formule di spazi in condivisione "puntino" molto su immagini accattivanti, ma sopratutto con immagini di spazi lavoro con persone al lavoro. Vogliono creare il desiderio di vivere questi spazi.
Guardando queste immagini non avete il desiderio di provare uno spazio di lavoro così? E allora forse le foto dei nostri siti, dei siti dei business center dovrebbero spostarsi un pò, da spazi vuoti solo con arredi a spazi popolati da persone a lavoro, cosa ne pensate in proposito?
Il vostro sito ha foto di spazi popolati con persone e freelance al lavoro?

Una volta aperto il sito di WeWork consultate le location di cui sopra ci hanno colpito i prezzi pubblicati e relativi ali spazi di lavoro a Waterhouse Square. Dove siamo? Siamo a Londra, Waterhouse Square (mappa sotto) zona centrale non lontana dalla City of London, il ponte di Londra.




Eccoli i prezzi in sterline estratti dal sito di WeWork:

Convertiamo:
ufficio riservato per 1 persona € 946, ufficio riservato per due persone forchetta € 1.870/ € 2.154, ufficio per tre persone forchetta tra € 2.734/ € 3.266
Ricordo che siamo nel centro, nella city di Londra che siamo in spazi di nuova tendenza dove però il cuore pulsante sono gli spazi aperti e condivisi (coworking). Come potete vedere i prezzi sono di molto superiori a quello che si spende oggi per avere un ufficio nel centro di Milano e Roma.

Che non sia il caso di valorizzare meglio i nostri servizi di spazi arredati e ricchi di servizi? Spesso svalutati con super offerte di 2, 3 mese gratis e messi a confronto con il classico affitto.

Che non sia il caso di valorizzare gli spazi con nuove foto? Magari anche con un investimento nell'immagine che si vuole comunicare, più moderna, più dinamica?