8 febbraio 2017

Social network per i Business Center, conviene farlo?

Social network i commenti ad un post di Regus

Oggi la domanda mi sorge spontanea: ha senso parlare di business center e promuovere i relativi servizi utilizzando i social network? 
Il dubbio diciamo così è della scorsa settimana, quando navigando nel social newtork per definizione, Facebook, mi è comparsa la campagna sponsorizzata di Regus, leader mondiale nell'offerta di spazi attrezzati e con 30 sedi in Italia. 

Regus da inizio anno sta utilizzando Facebook per promuovere a pagamento degli articoli informativo pubblicitari. In questo caso - immagine seguente -l'articolo è: gli uffici tradizionali non hanno più motivo di esistere: perchè lavorare nel passato?
Quali commenti potrà mai suscitare nelle menti dell'utente di Facebook questo articolo? E invece accanto ad un utente che si dichiara felice cliente di Regus Torino gli altri commenti spaziano dal torpiloquio, alle teorie malsane, allo spionaggio industriale.


Campagna Regus in Facebook
Nessun operatore di Regus ha risposto ai commenti e forse sarebbe anche difficile rispondere in questi casi.
Utilizzare Facebook per far parlare dei business center, investendo somme importanti per avere "indietro" commenti di questo tipo ha senso oppure è meglio dirottare gli investimenti su altre forme pubblicitarie dove l'utente, evidentemente non maturo, non può interagire?

Sarebbe tutto molto più semplice se i commenti fossero eccezioni sul servizio, critiche, richieste di informazioni a cui dare risposta.
Da gestori di business center ed utenti dei social network quale è il vostro parere?

6 commenti:

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

I social sono diventati lo strumento per il divertimento di molti nullafacenti rimanendo però uno degli strumenti di comunicazione più potenti. Attraverso i social si può intercettare le realtà che non ci conoscono e che invece potrebbero diventare utilizzatori dei nostri servizi. Il nostro è un settore ancora molto di nicchia e necessitiamo di ogni visibilità possibile. Cinzia

Michele Antonini ha detto...

la mia personalissima opinione, supportata anche da alcune esperienze dirette, è che su FB la gente ci entra per "distrarsi" e quindi lo fa con il cervello scollegato. Ogni iniziativa per promuovere cose serie è destinata al fallimento. Al contrario funziona tutta la pubblicità su cose ludiche (spettacoli, divertimento, ecc).

Gianluca Mastroianni ha detto...

@michele il fatto che qualcuno scolleghi il cervello penso sia vero. Mi sembra però che i social leggitimano una totale libertà di scrivere qualsiasi cosa. In questo caso ci sono commenti che davvero nulla hanno a che fare con il temporary. Vorrà dire che che continueremo ad "alimentare" Google e l'adwords.

Gianluca Mastroianni ha detto...

@cinzia è da un pò che abbiamo l'idea di promuovere attraverso Facebook con campagne sponsorizzate www.ufficiotemporaneo.it .Ci riflettiamo un pò di più ma magari lo facciamo comunque.

Cinzia Cresti - Very Office ha detto...

La nostra esperienza è positiva, i ritorni non sono quelli di adwords ma, senza investire troppo, serve per farci conoscere sul territorio ... in pratica con la stessa filosofia delle tovagliette ai bar. Ricordiamoci che dobbiamo fare cultura.
Cinzia

Amedeo Valoroso - OfficeNow ha detto...

Noto che la quasi totalità di inserzioni sponsorizzate che appaiono su Facebook sono ricche di commenti negativi e turpiloquio in generale. Oltretutto molti di questi commenti sono postati da persone che non sono nemmeno clienti dell'azienda che sponsorizza il post. Su Facebook, come su molti blog, pullulano parecchi "haters a prescindere"! Un saluto a tutti, Amedeo.